Archive for novembre, 2009

Tasso di interesse nel Forex

lunedì, novembre 30, 2009@ 12:47 PM
Author: Redazione

Nel mercato del Forex, soprattutto se facciamo delle operazioni a lungo termine e non operiamo nel mercato intraday, dobbiamo prendere in considerazione il fatto che le coppie di valute hanno degli interessi, in quanto questi possono andare sia a nostro favore che contro di noi.

Ogni moneta ha infatti un costo legato al fatto che lasciamo aperta una operazione per più di un giorno. Questo costo è la differenza dei tassi di interesse tra le 2 valute, nota anche come punti Swap. Nello specifico, se i tassi di interesse di una zona sono ad esempio al 3,75%, mentre di un altro paese sono allo 0,5%, la differenza tra i due tassi è 3,25%. Questo significa che se si acquista la valuta EUR / JPY, ovvero se si va lungo, si riceverà anche il 3,25% annuo per ogni giorno in terremo aperta la posizione su questa coppia di valute. Se invece andiamo short sul cambio valutario EUR / JPY, allora questo ci costerà il 3,25% annuo.

In genere un tasso di interesse del 3,25% può sembrare basso, ma non dobbiamo dimenticare che il Forex dà anche una leva, ad esempio di 1 a 100, il che porterebbe ad avere dei profitti pari al 325%. Ovviamente, il discorso vale anche al contrario, ovvero con tassi di interesse negativi.

Ecco dunque capire come qualsiasi notizia sui tassi di interesse può influire direttamente sui mercati valutari. Solitamente, se un paese alza i suoi tassi di interesse, allora la moneta del paese ne uscirà rafforzata verso le valute di altri paesi esteri, dato che gli investitori sono tentati di acquistare la valuta di quel paese per avere un rendimento più elevato.

Al tempo stesso, l’aumento dei tassi di interesse può anche essere una cattiva notizia per i mercati azionari, dato che alcuni investitori posson ritirare gli investimenti in azioni di quel dato paese dato che aumentano i costi di indebitamento. Questo ovviamente indebolisce la moneta del paese.