Come usare i triangoli simmetrici

Inviato il 31 maggio 2010 da Redazione

triangoli forex

Nello scorso articolo abbiamo iniziato a parlare dei triangoli simmetrici, come un modello di trading che viene spesso usato dai trader per prevedere l’andamento del trend stesso. Abbiamo visto come si forma un triangolo tecnico e cosa significano le linee di tendenza superiore ed inferiore al triangolo stesso.

I trader prevedono la rottura della formazione del triangolo quando le linee del triangolo cominciano a colmare il divario tra di loro. Mano a mano che si chiude il gap, i trader che acquistano o quelli che vendono, operano pensando che presto le linee di supporto o di resistenza, che delimitano il triangolo, verranno violate. Questo segnala l’inizio di una nuova tendenza nei prezzi.

I grafici dei triangoli simmetrici sono quindi estremamente preziosi per gli operatori del Forex, dato che indicano dei punti di interruzione del trend attuale. Nella pratica essi aiutano ad identificare dei consolidamenti durante un trend rialzista o un trend ribassista e a fornire degli indizi ai trader su come poter aprire delle nuove posizioni.

Se non è possibile identificare il modello di triangolo simmetrico, è possibile aprire delle posizioni long o short nel momento in cui ci si avvicina al punto di rottura. Anche se la previsione che abbiamo fatto, sia essa long o short, era sbagliata, avremo la possibilità di chiudere la posizione errata in maniera abbastanza veloce e di aprirne un’altra correttamente.

In questo e nello scorso articolo abbiamo esaminato in maniera approfondita la figura del triangolo simmetrico Forex, offrendo una panoramica circa la formazione di tale strumento tecnico e circa il modo di uso dello stesso nel mercato del forex, al fine di capire come poter sfruttarlo efficacemente nelle proprie attività.

Ricordiamo che i triangoli sono degli strumenti che consentono di prevedere in maniera abbastanza precisa l’andamento del trend. Qualora volessimo una sicurezza maggiore potremmo cercare delle conferme nell’uso di particolari indicatori tecnici.



Una guida per il modello di triangolo simmetrico

Inviato il 29 maggio 2010 da Redazione

triangoli

Un modello di tendenza forex che possiamo avere nel nostro trading di tutti i giorni è noto come triangolo simmetrico. Esplorare i modelli dei triangoli simmetrici mostrerà come poter implementare questi modelli di triangolo nella nostra analisi tecnica Forex. Vediamo dunque di conoscere tali triangoli, al fine di riuscire ad identificarli, e come poterli usare nella pratica.

Un triangolo simmetrico è uno strumento utilizzato dagli operatori come parte del proprio metodo di analisi tecnica. Un triangolo simmetrico è praticamente una continuazione delle operazioni che si svolgono durante l’esecuzione di un trend rialzista o di un trend ribassista, entrambi già in corso. I modelli dei triangoli simmetrici si formano quando sia gli acquirenti che i venditori possono prendere il controllo del movimento dei prezzi. Praticamente, le candele del nostro grafico, all’inizio della formazione del triangolo, sono alte, mano a mano che il triangolo si forma, scengono e hanno dei movimenti sempre più piccoli, fino a creare una tipica forma di triangolo simmetrico.

La linea del trend superiore ad un triangolo simmetrico è sostanzialmente una linea di resistenza, ovvero il livello che difficilmente verrà superato dal prezzo dato che, più ci si avvicina ad esso, e maggiori saranno i trader che apriranno operazioni short, tanto da impedire che il prezzo continui a salire. La resistenza, lo sappiamo, è un segnale molto forte nel caso in cui essa venga rotta dal prezzo.

La linea di tendenza inferiore invece è una linea di supporto, ovvero indica un valore che non verrà superato dal prezzo. Questa linea, a sua volta, è un segnale molto forte per i trader, che al suo avvicinarsi, iniziano ad aprire delle posizioni long. Il livello di supporto è dunque un livello dei prezzi forte abbastanza da fermare gli stessi prezzi ed impedirne un calo. Anche il supporto è un segnale molto forte nel caso in cui esso venga rotto dal prezzo.



Cosa fare se le valute non seguono Fibonacci?

Inviato il 28 maggio 2010 da Redazione

Continuiamo con l’analisi delle domande più frequenti relativamente all’uso di Fibonacci nel Forex

Quali coppie di valute normalmente non seguono Fibonacci?

Come abbiamo già detto in un articolo precedente, alcune coppie di valute non sono molto amichevole alla sequenza di Fibonacci. L’unico suggerimento sarebbe di evitare di scambiare queste coppie di valute usando il metodo di Fibonacci. Tenete presente che a volte questa situazione è temporanea. Dalla nostra osservazione, la coppia di valute USD / CHF è quella che meno obbedisce a questo principio. Poi anche la coppia di valute EUR / USD presente molte volte delle sorprese per chi opera regolarmente con Fibonacci.

Al contrario, una delle valute più precise è GBP / JPY e, più in generale, tutte le coppie di valute che hanno lo Yen, che è una moneta trend-following, dunque Fibonacci vi si adatta perfettamente. È anche possibile fare alcune prove utilizzando i dati storici. Basta scorrere tali dati e applicarvi Fibonacci al fine di capire se una data coppia di valute è utilizzabile o meno.

C’è qualche suggerimento per scambiare con Fibonacci quando il mercato si muove lateralmente?

Prima di tutto, quando il mercato è in un trading lateralmente, vi sono poche possibilità di guadagnare. Pertanto, Fibonacci non deve essere applicato nel mercato che si sposta secondo un trend laterale. Invece, i trader dovrebbero disegnare due linee di tendenza, una al di sopra e una al di sotto del range all’interno del quale il prezzo si muove, creando così dei livelli di supporto e di resistenza, e quindi inserire gli ordini quando il prezzo supera uno dei due livelli. Questo è l’unico modo per fare trading con Fibonacci durante un movimento laterale del mercato.

Abbiamo dunque concluso questa nostra interessante serie di articoli su Fibonacci. Ora sapete quali sono le risposte alle domande più frequenti legate a questo strumento.



Gli investimenti della Cina e la crisi europea

Inviato il 27 maggio 2010 da Redazione

La crisi del debito zona euro non avrà serie ripercussioni sugli investimenti all’estero della Cina, secondo quanto ha fatto sapere il direttore generale della China Investment Corporation nella giornata di ieri, Gao Xiqing. Il CIC, infatti, manterrà intatto il suo livello di investimenti in Europa.

Il Xiqing si è detto molto preoccupato delle fluttuazioni del mercato nel breve termine, dato che questo potrebbe minacciare la stabilità della zona euro. Tuttavia, ciò che è più importante per il CIC sono le tendenze a lungo termine, dato che le fluttuazioni a breve termine non porteranno delle conseguenze per loro.

Inoltre, nel lungo periodo, il CIC seguirà da vicino le politiche dell’UE in termini di riforme monetarie e sulle questioni della regolamentazione finanziaria. Il CIC è pronto ad affrontare molte sfide in Europa, dato che molte istituzioni nazionali europee trattano i fondi cinesi sovrani in maniera diversa e in modo ingiusto, a causa delle differenze ideologiche tra queste due zone geografiche.

Tuttavia i cinesi non hanno paura di questo dato che in qualità di investitore finanziario il CIC non ha specifici obiettivi politici. E’ pur vero che al momento i fondi sovrani cinesi incontrano ancora molti ostacoli nel momento in cui si vuole tentare di investire all’estero. Questa cosa, secondo i responsabili della corporation, derivano principalmente dall’ignoranza di alcuni governi stranieri e delle istituzioni di vigilanza.

Il CIC, per chi non lo sapesse, investe in tutti i generi di prodotti, in tutti i settori e in tutte le regioni geografiche del mondo. Ma vi sono tre settori in cui la corporation ha detto di non voler investire, ovvero le armi di distruzione di massa, l’industria del gioco d’azzardo e l’industria del tabacco.

Staremo a vedere cosa succederà, dato che il mercato cinese è in crescita e riuscire ad avere una certa quantità di denaro investita nella nostra zona economica da parte di investitori stranieri sicuramente porterà dei benefici.



Qual è il miglior timeframe per utilizzare il Fibonacci?

Inviato il 26 maggio 2010 da Redazione

La bellezza del metodo di Fibonacci è che si può utilizzare su qualsiasi lasso di tempo. Potremo lavorare tranquillamente su grafici giornalieri, orari e anche su grafici con dei time frame minori, addirittura di 5 e di 1 minuto. Tuttavia, maggiore è il time frame e più precisi saranno i risultati. Per chi ama fare trading intraday si consiglia di utilizzare almeno dei grafici con time frame da 1 ora per usare Fibonacci. Usando dei grafici con time frame minore, infatti, si aumenteranno i rischi e si diminuiranno le aspettative di profitto.

Dopo aver calcolato il rapporto tra rischio e benefici, potremo fissare gli obiettivi di profitto secondo le regole di Fibonacci.

Come possiamo gestire questa situazione? Ci sono un paio di cose che gli operatori possono fare per gestire i loro rischi, operando in maniera specifica secondo delle regole di gestione del denaro. Si tratta in questo caso di entranre sul ritracciamento 0,618 , che è decisamente il livello più sicuro, ovvero quello che comporta il minimo livello di rischio.

Potremo dunque impostare uno stop loss leggermente inferiore, per un trend rialzista, oppure uno stop loss leggermente superiore, nel caso in cui si abbia un trend ribassista. Un ritracciamento sul livello significa che se il prezzo ha violato tale livello e si è spostato, allora probabilmente è il momento di uscire.

Qui i trader potevano scegliere cosa fare, ovvero se uscire con una perdita minima oppure se attendere ancora rischiando di avere una perdita più grande oppure un guadagno in caso di inversione.

In alternativa potremo eseguire due ordini al livello di ritracciamento 0,618 . Dei due, bisogna chiudere il primo al 100%, mentre bisogna lasciare aperto il secondo all’estensione di 0,618 e usare uno stop loss superiore.

Infine conviene sempresche si sono ottenuti. Bisogna sempre considerare che per dei periodi di tempo diversi, alcune valute spesso possono ignorare le indicazioni di Fibonacci, mentre durante altri periodi ne rispettano le indicazioni. In questo modo si possono eliminare i rischi aggiuntivi.



Trading di Fibonacci, le FAQ

Inviato il 25 maggio 2010 da Redazione

trading

Abbiamo già analizzato in passato come poter operare usando gli studi e le analisi che sono compiute da Fibonacci, vediamo ora di rispondere ad alcune delle domande più frequenti relativamente a questo modo di operare nel Forex. La risposta a queste domande ci permette anche di capire alcuni piccoli trucchi per aumentare il nostro successo commerciale con questo grande strumento.

Quanto è accurato lo studio di Fibonacci?

Non bisogna essere sorpresi del fatto che se viene usato da solo, lo studio di Fibonacci sarà preciso circa il 50% delle volte. Se si utilizza solo Fibonacci per prevedere la direzione del mercato e per aprire delle posizioni, potremmo essere molto presto delusi dalle prestazioni di questo indicatore. Tuttavia, se usato in combinazione con altri indicatori tecnici, la tecnica di Fibonacci diventa esatta fino al 96% delle volte.

Quando conviene utilizzare Fibonacci?

Solo quando si conosce già l’andamento del mercato, ovvero sappiamo già se esso è in salita o in discesa. Se l’andamento del mercato non è chiaro, conviene rimanere fuori. Questo significa che non si deve usare Fibonacci per indovinare sulla direzione del mercato, ma lo si dovrebbe usare solo per confermare delle opinioni già formate.

Come si fa per capire cosa hanno in mente gli altri trader?

Usando ulteriori indicatori tecnici, come ad esempio le medie mobili, le linee di tendenza, i punti Pivot, i modelli di analisi, ecc. Quando capiamo la direzione del prezzo allora possiamo usare con certezza Fibonacci per trovare delle conferme e dei punti di accesso. Per meglio iniziare la ricerca di strumenti di conferma utili, possiamo usare l’RSI su grafico giornaliero. Se il valore di questo indicatore è inferiore a 50, allora possiamo eseguire i segnali di Fibonacci. Ovviamente bisogna guardare al grafico, dato che non c’è una soluzione valida in assoluto per tutte le situazioni.



Forex, studiare le azioni passate

Inviato il 24 maggio 2010 da Redazione

Sappiamo che possiamo fare Forex in diversi modi. Si può guadagnare al Forex senza fare delle previsioni, ma sicuramente saranno dei guadagni casuali. Se si guadagnare in maniera coerente e continua in questo settore, allora c’è bisogno di studiare e di applicarsi.

Sicuramente una delle cose che bisogna sapere è relativa alle credenza del Forex. Vediamo in questo articolo gli errori più comuni e difficili da superare nel Forex. Se si commettono questi errori, allora si potrebbero fallire i propri obiettivi commerciali, soprattutto se si è novizi della materia.

Ci sono alcune idee da considerare prima di iniziare a fare forex, anche semplicemente prima di iniziare a studiare questa materia. Fare trading sulle valute forex è una cosa relativamente semplice, quello che è necessario è ottenere più risorse relativamente al mercato, qualora si volesse entrare nel trading.

Sicuramente una cosa fondamentale da fare è monitorare i risultati di negoziazione. Per fare questo bisogna ovviamente seguire un piano di trading ben preciso. Tale piano deve essere tuttavia sviluppato in maniera tale che i risultati devono essere misurabili, altrimenti non si ha modo di sapere se si sono raggiunti.

Se si effettua un trading usando una strategia che non ci permette mai di guadagnare denaro, allora dobbiamo guardare più da vicino la cosa e capire come mai. Non bisogna scoraggiarsi e smettere di fare trading, dato che possiamo sempre migliorarci. Aprire delle posizioni sbagliate è una cosa che capita a tutti, così come è naturale, soprattutto se si è novizi, avere paura e lasciare che le emozioni negative ci invadano, soprattutto se non siamo del tutto sicuri di ciò che stiamo facendo.

A questo punto le correzioni sono necessarie, dato che non possiamo perdere denaro senza muoverci e adattarci.



Come avere successo nel Forex sviluppando le proprie abilità

Inviato il 22 maggio 2010 da Redazione

Avere successo nel Forex trading non è solo una semplice somma delle utilità dei vari indicatori, ma è una strategia multidimensionale, che consiste nell’agire non solo come un vero professionista ma proprio come una persona completa. Bisogna apprendere e sviluppare un sistema di Trading adatto a noi, che possa considerare il tipo giusto di rischio e una corretta strategia di gestione del denaro, oltre allo sviluppo di una routine quotidiana che corrisponde a ciò che si desidera realizzare, in congruenza con la propria vita reale.

Queste abilità, come operatore di Forex, non possono essere semplicemente acquistate, come il denaro. Sono cose per le quali ci vuole tempo, impegno e disciplina al fine di sviluppare delle capacità di negoziazione. Non solo, il Forex richiede una reale esperienza di scambio al fine di sapere anche controllare le proprie emozioni.

Riuscire a diventare dei trader di successo è una cosa che comporta molto lavoro e studio. Solo così si hanno delle possibilità di diventare dei trader di successo. Inoltre, non bisogna mai smettere di voler imparare. Anche i migliori trader imparano continuamente delle nuove cose sui mercati, delle sottigliezze relativamente alla negoziazione, dei piccoli segreti, sia del trading che di sé stessi, come commercianti e come persone.

Anche se studiando bene e con attenzione la teoria del forex si riesce a ridurre il tempo necessario all’apprendimento, nella maggior parte dei casi è ancora necessario passare attraverso l’esperienza pratica, che è un’altra cosa che permette di diventare dei trader professionisti e di successo.

Bisogna continuare a lavorare sulle proprie abilità commerciali nel loro complesso. Solo così sarà presto possibile avere coerentemente e costantemente dei guadagni dal Forex.

Ecco dunque i passaggi da tenere e le cose da fare per poter diventare degli ottimi trader Forex.



Le abilità necessarie per fare trading

Inviato il 21 maggio 2010 da Redazione

Questi sono gli strumenti fondamentali di trading forex che dovrete usare per fare commercio di valute. Ovviamente questi non sono gli unici strumenti necessari per avere successo in questo settore.

Si inizia con un account Forex, poi c’è la piattaforma di trading, si continua con un sistema di forex e infine bisogna considerare la gestione del rischio.

Nella maggior parte dei casi, i commercianti forex principianti tendono a considerare che l’elenco che abbiamo appena fatto è tutto ciò che occorre per avere successo economico nel Forex. E’ giusto se si considera questo elenco come tutto ciò che serve per iniziare a fare trading, ma ciò che non è così ovvio è che mentre questo è quello di cui si ha bisogno per cominciare a fare trading, non è necessariamente anche ciò di cui si ha bisogno per fare trading con profitto.

Il Forex è infatti un viaggio su un percorso di apprendimento e di crescita. E’ un viaggio che va dal punto A al punto B, dove il punto B è riuscire a fare profitti in maniera coerente e costante.

Se questi quattro strumenti sono la base per avere successo commerciale, è da questi che bisogna partire per avere successo.

Bisogna anche capire come sviluppare la propria abilità di trading in maniera da avere successo. La qualità dei risultati è legata anche alla qualità del nostro trading e della nostra strategia. Più bravi e qualificati siamo, più siamo in grado di conoscere e di utilizzare le sfumature degli strumenti di trading.

In apparenza può sembrare che tutte le competenze necessarie per utilizzare questi strumenti di trading forex riguardano la conoscenza tecnica, ovvero la conoscenza di come funziona la piattaforma di negoziazione, di come sono costruiti gli indicatori tecnici, del loro significato e di quale sarebbe il miglior modo per metterli insieme al fine di fare un sistema di trading Forex.



Sviluppare le abilità per fare profitti consistenti

Inviato il 20 maggio 2010 da Redazione

Ci sono diversi tipi di strumenti di Forex Trading che sono a disposizione di un trader. Eppure, anche con la moltitudine di strumenti a disposizione, il numero di operatori che li usano in maniera da realizzare dei profitti consistenti sono ancora molto pochi. Quindi la domanda che ci si chiede solitamente è: se non sono gli strumenti di trading forex che permettono di avere successo nel trading Forex, allora che cosa ci fa avere successo?

Alcuni degli strumenti necessari per il commercio delle valute sono evidenti. Al tempo stesso ci sono anche altri strumenti importanti ma che non sono così evidenti. Sono proprio questi strumenti meno evidenti che, pur non avendo un impatto diretto sui risultati del trading, influenzano il successo nel forex trading in maniera molto sottile e vitale.

Uno dei motivi per cui i trader Forex trovano così difficile avere successo nel Forex è di non avere la capacità di vedere tutto l’insieme dei mercati. Questa capacità di vedere l’immagine nel suo complesso è fondamentale per avere successo come professionista nel Forex, perché influenza il modo in cui si usano gli strumenti di trading a nostra disposizione in maniera tale da avere successo nel trading.

La differenza tra i commercianti esperti e quelli inesperti è principalmente il fatto che la maggior parte dei commercianti novizi pensano solo alle cose minime e necessarie per fare negoziazione, mentre i commercianti esperti cerchano di sfruttare al massimo gli strumenti a loro disposizione.

Nel forex i trader più piccoli hanno in genere meno informazioni rispetto ai grandi trader, ma è solo una questione di esperienza, non di possibilità di accesso alle informazioni. D’altra parte, mentre le banche e le grandi istituzioni finanziarie possono usare degli strumenti sofisticati per fare trading forex, ma questo non significa che anche i piccoli trader possono usarli. Di che cosa c’è bisogno per iniziare una brillante carriera nel forex trading?

Nel prossimo articolo daremo una risposta a questa domanda.



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