
Continuando a parlare dell’importanza della definizione di obiettivi precisi, vediamo che se una posizione va contro di voi, non bisogna mai cercate di resistere nella speranza che il mercato possa invertire la rotta e far tornare la posizione in positivo. In tal caso la strategia di forex dovrebbe sempre prevedere il taglio delle perdite e l’uscita dalla posizione stessa. Si parla effettivamente di stop loss, come l’impostazione dell’obiettivo da raggiungere per sapere quando smettere di fare trading. È fondamentale fare uso degli stop loss per poter operare in questa maniera automaticamente.
3. Proteggere i tuoi fondi. Il forex è ovviamente un mercato rischioso. Tuttavia rischiare troppo su una posizione è un errore che si dovrebbe evitare. Anche gli operatori esperti cadono in questa trappola. Si può avere grande fiducia in una posizione particolare, ma non bisogna mai rischiare troppi soldi su una posizione singolo. Potresti farlo perché pensi che nulla possa andare storto, ma ricorda che il mercato delle valute è molto volatile, dunque qualcosa potrebbe sempre andare storto.
Quindi, come fare per calcolare quando il grado di rischio diventa troppo grande? La quantità di rischio che si vuole o che si può dipende dai fondi e dalla strategia forex che si usa. Una buona media di rischio è il 2% del proprio saldo totale del conto forex. Si tratta di un rischio interessante, che potrebbe salire a seconda della posizione. Tuttavia non bisognerebbe mai rischiare più del 5% del saldo per una singola posizione. In questa maniera, potresti aprire anche 10 posizioni di fila in perdita e rimanere ancora con la metà del tuo account. Ricorda anche che se si opera con una percentuale fissa in questo senso, i tuoi profitti e i fondi aumenteranno in maniera proporzionale.
Ricorda che i consigli ricevuti in questo e nello scorso articolo sono fondamentali da mettere in pratica.















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