
Nel Regno Unito la disoccupazione è aumentata al massimo da 17 anni a questa parte, dopo che oggi è stato segnalato un aumento di 118.000 persone nel numero dei senza lavoro. Ora i disoccupati sono saliti a 2,68 milioni di persone nei tre mesi che sono finiti a novembre, la peggiore disoccupazione dall’estate del 1994. Questo dà al Regno Unito un tasso di disoccupazione del 8,4 per cento.
Il record di disoccupazione giovanile ha visto il numero dei disoccupati da 16 a 24 anni salite di 52.000 unità, arrivando a quota a 1,04 milioni, il numero più alto dal 1992.
E c’è poca speranza anche per una sorta di inversione di rotta derivante dalle piccole imprese, che hanno licenziato molto negli ultimi tre mesi e lo faranno ancora di più nei prossimi tre. L’aumento del numero di disoccupati spazza via i miglioramenti, a dir la verità molto modesti, che si sono avuti rispetto al trimestre precedente. Questi dati causeranno un bel mal di testa al Cancelliere di sua maestà, George Osborn, che deve trovare una soluzione per poter aumentare la crescita e allo stesso tempo affrontare il deficit nazionale.
Gli ultimi dati della disoccupazione sono estremamente sgraditi, secondo le parole di David Cameron. L’economia globale affronta una crisi peggiore rispetto a quella del 2008, secondo gli avvertimenti che arrivano dalla Banca Mondiale, che ha avvertito di aver intenzione di dimezzare le previsioni di crescita per i paesi sviluppati. Il più grande calo dell’inflazione da tre anni a questa parte, dopo il drastico calo dei prezzi da Natale ad oggi.
Parlando al Parlamento, Cameron ha sottolineato degli aspetti positivi. Qualsiasi aumento della disoccupazione è deludente ed è ovviamente una tragedia per la persona che diventa disoccupata, ma è interessante notare che, mentre l’aumento della disoccupazione è estremamente sgradito, c’è ancora un aumento del numero di occupati. E’ anche degno di nota come ci sia una piccola diminuzione della disoccupazione di lunga durata. Ora il governo vuole fare tutto il possibile per portare la gente nuovamente al lavoro.















LASCIA UN COMMENTO