Analisi intermarket con i grafici

Inviato il 10 dicembre 2009 da admin

analisi intermarket 2

Negli scorsi approfondimenti abbiamo iniziato il discorso dell’analisi intermarket, affermando che è molto importante analizzare in maniera correlata i vari mercati perché effettivamente essi sono legati tra di loro e non è possibile vederli come entità separate. Questo è il primo approfondimento, quello introduttivo, mentre qui potete leggere il secondo approfondimento, che mette in relazione le materie prime ed i tassi di interesse.

Abbiamo fino ad ora capito che tra le materie prime e i tassi di interesse c’è una relazione, ora vediamo come poterla usare per realizzare un guadagno nel Forex. Basta semplicemente effettuare una doppia analisi tecnica ed integrarne i risultati.

Se ad esempio andiamo ad analizzare l’andamento dei grafico delle materie prime e notiamo che c’è un livello di supporto o di resistenza, nel momento in cui tale livello è rotto allora possiamo cercare una conferma nei tassi di interesse. Ovviamente, il discorso vale anche al contrario, ovvero usare il grafico delle materie per cercare delle importanti conferme sull’andamento del grafico dei tassi di interesse.

Integrare l’analisi tecnica di due diversi grafici ci consente di avere uno strumento assolutamente migliore e più efficiente rispetto all’analisi che possiamo fare su un grafico singolo. In questa maniera riusciremo ad avere, anche prima che si manifestino, dei segnali relativamente all’uscita o all’entrata in un mercato.

Allo stesso modo possiamo guardare la relazione tra tassi di interesse e materie prime usando gli indicatori di mercato. Anche in questo caso, infatti, riusciremo ad applicare gli indicatori su una doppia serie di grafici e ad avere un numero di informazioni nettamente maggiore rispetto all’applicazione su un grafico solo.

Ovviamente l’integrazione delle informazioni tra i due grafici migliora con il tempo e con l’esperienza, ma considerando i risultati che sarebbe possibile avere vale sicuramente la pena investire tempo e risorse nell’apprendere come effettuare questa correlazione.