

Concludiamo le analisi sull’analisi intermarket con questo approfondimento dedicato al rapporto che esiste tra il mercato azionario e i tassi di interesse. E’ semplice capire in che maniera questi due mercati sono tra di loro legati. Se, ad esempio, i tassi di interesse sono più alti, significa che l’azienda dovrà sostenere dei costi che maggiori e che, di conseguenza, il suo andamento economico sarà peggiore. Dunque, il suo valore azionario rischia di scendere. Al contrario, se i tassi di interesse sono bassi allora l’azienda ha minori costi e riesce ad investire di più. Di conseguenza ci sono maggiori prospettive di guadagno e il titolo aziendale sale. Sappiamo, infine, che i vari indici sono calcolati come una media degli andamenti delle singole azioni che compongono quel dato indice.
Effettivamente, andando ad analizzare i grafici relativi all’andamento dei tassi di interesse e quello relativo ai maggiori indici mondiali, vediamo come c’è una relazione inversa tra questi due valori.
Anche in questo caso, come negli altri due precedenti, possiamo usare l’andamento dei tassi di interesse per tentare di valutare come si muoveranno gli indici delle principali borse mondiali.
Concludendo il discorso sull’analisi intermarket possiamo senza dubbio dire che è molto importante capire come poter analizzare contemporaneamente diversi mercati per avere delle informazioni aggiuntive che l’analisi di un solo mercato per volta non ci consentirebbe di avere. Dato che i mercati sono legati tra loro, dalla variazione di uno solo di essi potremmo avere un effetto domino che interessa anche gli altri. Per questo motivo capire, ad esempio, che ad un aumento dei tassi di interesse potrebbe corrispondere una diminuzione del valore degli indici delle principali borse mondiali, potrebbe permetterci di aprire delle posizioni positive e di guadagnare diverso denaro.













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