ATR e coppie di valute
Inviato il 24 febbraio 2010 da Redazione

Abbiamo visto nello scorso articolo come possiamo usare l’indicatore ATR al fine di valutare la volatilità di un mercato a capire i momenti migliori per prenderne parte. Abbiamo anche visto, a titolo di esempio, che indicazioni ci ridà questo indicatore sulla coppia di valute EUR / USD. Vediamo ora la coppia NZD / JPY, che ci racconta una storia diversa.
In questo esempio, infatti, possiamo vedere un quadro molto diverso, con un aumento della volatilità su questa coppia di valute dalle 2 GMT, ovvero durante il passaggio tra la sessione australiana e quella di Tokyo. Ancora una volta abbiamo una alta volatilità perché gli operatori commercializzano le loro valute nazionali, in questo caso lo yen giapponese e il dollaro della Nuova Zelanda. Se siamo dunque alla ricerca di opportunità di investimento durante la notte, allora questa può essere la coppia di valute ideale.
Infine, andiamo a guardare la coppia di valute GBP / CHF, che ha delle caratteristiche proprie.
Questa coppia di valute attrae per la maggior parte degli investitori che si trovano in Europa. Tenendo conto del fatto che l’Europa centrale è un po’ più avanti, come orario, rispetto al GMT, possiamo vedere che la volatilità aumenta notevolmente dalle 7 GMT. La volatilità poi diminuisce verso le 16 GMT, quanto la maggior parte dei trader hanno finito il loro giorno di negoziazione.
In questa serie di articoli abbiamo voluto mettere in evidenza uno dei molti usi di una semplice ma potente risorsa, come l’indicatore ATR, in quanto è importante per ogni nuovo trader capire che la gestione completa del rischio comprende non solo lo stop loss o attenersi ad un piano di trading e seguirne le regole, ma anche scegliere il momento giusto per fare trading. In questa maniera sarà possibile affrontare tutte le varie opzioni che il mercato di mette di fronte.

Homepage
Recensioni
Blog
Contatti
