
Il Beige Book è una relazione elaborata dal Federal Reserve Board otto volte l’anno, immediatamente prima del Federal Open Market Committee, FOMC, ovvero l’incontro nel quale si decide sui tassi di interesse. Comprende 13 sezioni e ha una relazione che riassume le informazioni provenienti da tutti i rami. E’ uno degli strumenti usati dalla Fed nel tentativo di rendere equilibrate le decisioni, a tutto vantaggio dell’economia americana.
Il Beige Book è considerato dagli investitori per la prima volta nel 1983, quando la Fed ha iniziato a rilasciarlo al pubblico. E’ una delle pubblicazioni più informali della Fed, essendo focalizzata su segnalazioni aneddotiche e sui dati provenienti da alcuni luoghi, nel tentativo di ottenere un quadro il più equilibrato possibile dell’economia americana, oltre all’umore generale dell’economia.
Ci sono alcuni punti deboli del Beige Book. Ogni banca membri può decidere infatti quali informazioni includervi. In questa maniera non sempre le informazioni danno un quadro completo. Una banca, ad esempio, potrebbe includere delle informazioni relative al settore manifatturiero mentre un’altra banca potrebbe non includerle, creando inevitabilmente lacune nelle informazioni.
Leggere in maniera giusta il Beige Book è utile per fare delle previsioni sull’andamento delle valute, dato che si capisce in che maniera la FED potrà decidere sui tassi di interesse o potrà prendere altre decisioni importanti. Le passate edizioni del Beige Book possono essere utili anche per il monitoraggio delle tendenze economiche.
Oltre al Beige Book, i membri del FOMC utilizzano anche il blue book e il green book per rendere note le loro decisioni. Il green book comprende tutte le previsioni dell’economia americana, mentre il Blue Book comprende le linee di azione raccomandate per poter raggiungere gli obiettivi prefissati, insieme ad un’analisi delle potenziali alternative. Di questi tre strumenti, solo il Beige Book è disponibile al pubblico.













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