Come creare una strategia forex basata sull’analisi tecnica
Inviato il 20 agosto 2010 da Redazione

Ci sono diverse tipologie di strategie che possono essere applicate con successo al nostro trading. Principalmente possiamo vedere delle strategie che si basano sull’analisi tecnica e strategie che invece si basano sull’analisi fondamentale. Le strategie basate sull’analisi tecnica sono volte a prevedere i prezzi futuri sulla base dei prezzi fatti registrare in passato. Tutto ciò a cui l’analista tecnico è interessato è il prezzo. Le notizie e i dati macro economici non hanno alcuna importanza per le sue decisioni. In questo articolo andremo a vedere alcuni dei concetti che sono alla base della realizzazione di strategie Forex basate sull’analisi tecnica, tentando anche di riassumere quali sono i principali strumenti utilizzati dagli operatori tecnici per aprire le posizioni.
Come abbiamo già detto, l’analisi tecnica sceglie di ignorare tutto tranne il prezzo. Una strategia tecnica di solito contiene diverse fasi, ognuna delle quali ha l’obiettivo di chiarire qualche aspetto dell’azione dei prezzi, fino a quando si ha modo di determinare una possibilità concreta di entrare o di uscire dal mercato.
Le fasi attraverso cui bisogna passare sono solitamente sei:
- identificare il tipo di mercato e il tipo di trading da effettuare;
- scegliere gli strumenti tecnici da usare;
- ottimizza i periodi di riferimento;
- cercare i segnali ideali per poter entrare in una posizione;
- eseguire l’analisi del mercato;
- valutare i risultati di tale analisi ed eventualmente aprire la nostra posizione.
Andremo a vedere uno ad uno, nel dettaglio, tutti questi punti, al fine di chiarire al meglio come possiamo operare nel mercato del Forex usando esclusivamente l’analisi tecnica.
Tra tutti questi punti bisogna prestare particolare attenzione alla definizione e allo studio del mercato. La motivazione è semplice, dato che uno studio corretto consente di aprire delle posizioni che sono in favore del trend, dunque che ci permettono di guadagnare denaro. Gli strumenti tecnici poi possono essere usati per aprire praticamente una posizione.
L’affidabilità dei dati del trend
Inviato il 19 agosto 2010 da Redazione

Quando si effettua un investimento nel mercato Forex è una pratica molto comune utilizzare i modelli dei trend relativi ad una certa valuta e che si sono andati a formare in passato. Si tratta di dati che sono stati raccolti in un certo periodo di tempo, in molti casi, nel corso di anni e anche di decenni. Saper leggere quei dati in modo efficace può permetterci di guadagnare molto denaro oppure può salvarci da una grave perdita. Il modo in cui si effettua un investimento può fare una grande differenza. Prima di gettarci a capofitto sui dati storici, però, possiamo dire che il dato storico è infallibile?
L’unica vera risposta a questa domanda è “no”. Soprattutto nel campo degli investimenti non c’è nulla di certo e di ben definito. Per quanto possibile i metodi più popolari di analisi di dati all’interno del mercato del Forex possono essere veramente affidabili e aiutare a realizzare dei profitti, ma bisogna accettare anche un certo grado di rischio.
Tale rischio è tanto più ridotto quanto più lungo è il periodo di raccolta dei dati. Tuttavia è importante essere consapevoli del fatto che minore è il rischio e minore è il potenziale guadagno.
E’ giusto dire che qualsiasi strategia ha bisogno di avere una base di dati da cui partire. Più dati si hanno e più completa sarà la visuale della strategia da effettuare.
E’ necessario essere consapevoli, tuttavia, che ci sono anche delle possibilità che una data strategia possa fallire, non importa la quantità di dati che si è andati a studiare e a mettere in pratica. Questo non significa che i dati sono stati studiati male o che sono dati sbagliati, sono cose che, nel mercato finanziario e soprattutto in quello del Forex, molto volatile, possono capitare. D’altra parte, anche i trader professionisti non riescono a chiudere in positivo il 100% delle loro posizioni.
Analisi tecnica del mercato Forex
Inviato il 18 agosto 2010 da Redazione

Insieme con l’analisi fondamentale, l’analisi tecnica è uno dei due principali metodi di fare Forex. Mentre l’analisi fondamentale permette di prevedere il movimento delle valute andando a guardare la situazione politica ed economica di un paese, l’analisi tecnica ha più a che fare con l’analisi dei dati di mercato che vengono raccolti e con il loro uso al fine di prevederne il movimento futuro.
Questo è un approccio che è molto comunemente usato sul mercato azionario, per esempio, dove i dati storici sono la parte più importante che possa essere usata per la previsione dei risultati futuri. Allo stesso modo, è anche molto usata nel Forex, dato che il trend ha un andamento ciclico.
Mentre l’analisi fondamentale esaminerà i motivi che stanno dietro al movimento di mercato, ovvero ci permette di sapere perché è successo qualcosa, l’analisi tecnica del mercato ci dirà esattamente che cosa è successo. Vale a dire, ci darà i dati grezzi.
L’analisi fondamentale richiede una visione estremamente ampia e, per coloro che sono disinteressati alla politica, può essere eccessivamente lunga e tediosa. Qualunque sia la ragione di un movimento, la cosa importante per chi fa Forex è che i prezzi delle valute seguono le tendenze.
Indipendentemente da ogni altra cosa è noto che i modelli su cui si basa l’andamento di una valuta estera si comportano allo stesso modo oggi di come lo facevano diversi anni addietro. Questi modelli sono lo specchio del comportamento umano, una delle poche cose costanti in tutto il mondo, quindi sono un ottimo modo per predire il futuro. Ad esempio, non è possibile sapere chi sarà il futuro presidente di un certo paese, ma se si sa come la moneta di quel dato paese reagisce all’insediamento di un nuovo presidente, si hanno già abbastanza informazioni per poter aprire le proprie posizioni e fare Forex.
L’overconfidence nel Forex, cosa comporta
Inviato il 10 agosto 2010 da Redazione

Cotinuiamo a vedere l’importanza dell’overconfidence nel Forex. Il rischio maggiore è che se non si dispone di capacità elevata di trading e si sta attraversando una fase di eccessiva sicurezza, quindi un elevato grado di negoziazione, questo potrebbe non tradursi in rendimenti di portafoglio abbastanza grandi per coprire i costi di negoziazione.
Secondo uno studio concentrato su cinque tipologie di investitori, nel primo gruppo sono stati inseriti gli investitori con il più basso volume d’affari. In media questo gruppo ha realizzato un fatturato del 2,4% annuo. Il secondo gruppo era costituito da investitori con basso fatturato, e così via. Coloro che sono stati nel quinto gruppo, ovvero che hanno un fatturato molto alto, hanno registrato un fatturato medio annuo di oltre il 250%.
Attenzione anche al fatto che la negoziazione in eccesso ha un costo. Le commissioni devono infatti essere pagate per acquistare e per vendere. Questo significa che i rendimenti reali sono inferiori al fatturato.
Vediamo un semplice esempio per capire tale fatturato. Due trader hanno 10 mila dollari da investire per un periodo di cinque anni. Chi ha un operatività più accurata, guadagna il 18,5% all’anno di rendimento netto, ovvero 23.366 dollari dopo cinque anni di reinvestimenti. L’investitore con un’operatività più “spinta” ha invece un ritorno medio, sempre secondo gli studi, dell’11,4% all’anno, pari a 17.156 dollari, ovvero una differenza di oltre 5.000 dollari. La differenza sale a oltre 200.000 dollari per un periodo di 20 anni.
Fare trading in maniera eccessiva è una cosa veramente pericolosa. Inoltre se gli uomini sono più sicuri di sé rispetto alle donne, non è che gli investitori di sesso maschile fanno di peggio rispetto agli investitori di sesso femminile? In media la risposta è sì. Nel complesso gli uomini guadagnano quasi l’1% in meno ogni anno rispetto alle donne. Questa è una conseguenza del fatto che gli uomini pensano di avere maggiore esperienza di investimenti rispetto alle donne.
L’overconfidence nel Forex
Inviato il 9 agosto 2010 da Redazione

L’overconfidence aumenta i rischi della negoziazione perché ti fa mantenere troppo le posizioni che vengono aperte. Le opinioni sugli investimenti derivano da delle convinzioni riguardo sia l’accuratezza delle informazioni ottenute che la tua capacità di interpretarle. Come investitore presuntuoso, si crede di essere più forte degli altri nella valutazione, dunque ci si preoccupa di meno su come vada il trend.
Gli psicologi hanno scoperto che gli uomini sono più overconfident delle donne nei compiti percepiti come di dominio maschile. Anche se il settore finanziario sta lentamente cambiando negli Stati Uniti e in tutto il mondo, questo è stato tradizionalmente considerato un compito maschile. Pertanto, gli uomini sono generalmente più overconfident circa la loro capacità di prendere giuste decisioni di investimento rispetto alle donne.
Di conseguenza gli investitori di sesso maschile aprono posizioni più frequentemente di quanto facciano gli investitori di sesso femminile. Il portafoglio avrà un fatturato più elevato. Per esempio, se un portafoglio ha registrato un fatturato del 50% in un determinato anno, l’investitore ha cambiato almeno la metà delle posizioni nel corso dell’anno stesso.
Due economisti finanziari, Brad Barber e Terrance Odean, hanno esaminato il comportamento commerciale di circa 38.000 famiglie e hanno esaminato che il fatturato dei conti di intermediazione deriva maggiormente da uomini piuttosto che da donne. Dagli studi emerge come gli uomini facciamo un fatturato annuo pari all’85% del fatturato totale.
L’overconfidence, dunque, porta gli investitori di sesso maschile a dei livelli più elevati di negoziazione.
Se si è troppo sicuri di sé si tende a fare troppo trading. Ma quando il trading inizia a diventare eccessivo? Se si ricevono informazioni accurate e si ha una elevata capacità di scelta e di interpretazione, allora il trading dovrebbe tradursi in rendimenti elevati proprior grazie alla tua abilità e alla qualità delle tue informazioni.
Vedremo nel prossimo articolo quali rischi ci sono per la overconfidence e come combatterli.
La scelta del giusto approccio
Inviato il 6 agosto 2010 da Redazione

Quando si fa Forex bisogna stare attenti all’andamento delle valute. L’obiettivo, lo sappiamo, è quello di guadagnare in maniera costante e coerente. Un rapporto di cambio può aumentare o diminuire anche improvvisamente e senza alcun preavviso, in modo da farci perdere tutti i profitti realizzati fino a quel dato momento. Oppure non si può guadagnare tanto quanto ci si sarebbe atteso, questo a causa del fatto che bisogna avere un certo numero di piccole posizioni vantaggiose per coprire una delle perdite.
Andiamo dunque a vedere un approccio interessante, che ci porta ad avere solo delle piccole perdite e a continuare a farci andare in guadagno. Le piccole perdite in cui si può incorrere sono oggetto di un grande guadagno. È necessario avere auto disciplina nonché una forte fiducia in se stessi per rendere questo approccio vincente, dato che ci sono momenti in cui si hanno solo perdite, senza una sola buona posizione in guadagno e questo può portarci ad arrendere e a lasciare il Forex.
Se siamo in difficoltà a scegliere un approccio adeguato è anche possibile optare per più di una variante. È possibile dividere ed investire il proprio capitale in un certo numero di portafogli diversi e al tempo stesso applicare una strategia diversa per ognuno di essi. In questo modo si possono facilmente provare diversi approcci, che possono anche richiedere molto tempo, ma almeno abbiamo la possibilità di confrontare e di decidere quale di questi approcci ha funzionato meglio.
E’ sempre importante non passare da un sistema all’altro con troppa frequenza, cosa che invece fanno gli operatori inesperti, che vanno da un sistema all’altro non appena iniziano a vedere delle perdite. Nessun sistema ci farà guadagnare dal 100% delle posizioni. Bisogna piuttosto trovare un sistema che, in previsione, ci darà un buon ritorno. Questo ci darà una maggiore probabilità di ottenere profitti nel lungo periodo.
Quindi, prima di iniziare a fare trading, assicurariamoci di conoscere diversi approcci e di scegliere quello giusto per noi.
Forex, come guadagnare in maniera coerente
Inviato il 4 agosto 2010 da Redazione

Molte persone stanno cercando nel mercato la speranza di guadagnare denaro. In tanti si fidano del Forex in questi giorni, dato che si tratta di un mercato che ti consente di guadagnare denaro anche se il mercato è in perdita, come è successo durante la grande crisi economica del 2008 e del 2009.
I profitti che si possono guadagnare possono essere enormi, ma i rischi sono inevitabilmente alti. E’ dunque necessario comprendere il concetto che si trova alla base del commercio prima di poter essere dei vincitori.
Come principiante devi stare molto attento prima di iniziare a fare trading. Puoi infatti essere molto confuso, dato che ci sono tantissime possibilità di scelta ed anche tante persone che cercano di vendere questo o quel sistema di trading, ritenuto assolutamente affidabile. Il più delle volte i principianti sono facilmente intrappolati in uno stato di confusione.
La realtà è che non ci sono miracoli o situazioni chiave che possono aiutarvi a trovare il sistema di trading perfetto. Basta pensare al fatto che se il sistema di trading perfetto esistesse, ci saranno solo trading che guadagnano denaro.
Tuttavia ci sono dei sistemi di negoziazione che sono realmente efficaci e che lavorano bene per un dato periodo di tempo. Bisogna guardare al quadro nel suo complesso e non solo concentrarsi sui traffici individuali. Ciò significa che a volte, per alcuni periodi piccoli, si potrebbe anche non fare profitti, ma nel lungo periodo i sistemi vincenti ti permettono di guadagnare.
Ci sono una serie di approcci che vengono utilizzati dagli investitori esperti nel settore del Forex. n approccio efficace è quello di prendere presto i profitti. Dopo una certa percentuale di guadagno bisogna decisamente prendere i profitti e uscire dalla posizione. Il vantaggio di prendere profitti presto è che il vostro investimento non sarà in gioco, ma rischierai solo il capitale già guadagnato.
Forex, Strategia a 4 ore
Inviato il 3 agosto 2010 da Redazione

La strategia di trading a 4 ore è un ottimo modo per poter fare forex, dato che si tratta di una strategia decisamente proficua e semplice. Bisogna semplicemente guardare l’andamento giornaliero di una coppia di valute particolare, solitamente GBP / USD, EUR / USD o USD / JPY, con due medie mobili esponenziali, in attesa che si incrocino, su un grafico con candele della durata di 4 ore.
Poi bisogna entrare nella posizione e si dovrà tentare di uscire per massimizzare il profitto. La metà della posizione sarà chiusa non appena ci sarà un profitto sicuro, mentre l’altra metà sarà lasciata andare il più a lungo possibile, al fine di catturare movimenti di prezzo veramente grandi.
Questa particolare strategia di trading forex è molto efficace. L’unico problema è che ci saranno sempre dei periodi di quiete, che sono dei giorni in attesa di entrare in una posizione. Perci, per questi periodi, potrebbe essere interessante impiegare alcuni metodi forex diversi.
Uno di questi potrebbe essere quello del CCI Divergence Trading System, ovvero un sistema forex che utilizza l’indicatore CCI, molto popolare, con due diverse impostazioni. La chiave qui è l’attesa fino a che non vi sia una divergenza tra i due indicatori CCI. In questa maniera possiamo avere un tasso di successo molto alto.
Non si ottengono molti buoni set-up al giorno usando questa strategia di trading, ma quando se ne hanno si possono fare dei buoni profitti, dato che si tratta di una tecnica con alte probabilità .
Altri metodi alternativi che possiamo vedere sono principalmente due: quello di Nitty Gritty e una strategia di lungo termine. Ci sono poi altre strategie altrettanto interessanti che si possono considerare in alternativa, qualora non avessimo nessun buon punto per entrare nel mercato applicando le strategie sopra indicate.
Nel prossimo articolo andremo dunque a vedere queste nuove strategie, in maniera da capire come poter operare.
Imparare il Forex sui libri
Inviato il 31 luglio 2010 da Redazione

Abbiamo iniziato a vedere nello scorso articolo qual’è il modo migliore per imparare a fare Forex, considerando che ci sono tante scelte e tante possibilità . Sicuramente, alcuni preferiscono il “fai da te”, dato che lascia la massima libertà di operazione. Altri invece vogliono andare più sul sicuro optando per seguire dei corsi appositamente realizzati, che ti danno già degli strumenti testati che attendono solo di essere messi in pratica.
Altri ancora invece preferiscono optare per l’uso di robot forex. In quest’ultimo caso, però, bisogna stare molto attenti dato che non di rado capita di diversi trader principianti utilizzino questo metodo e finiscano per perdere davvero tanti soldi.Il problema con la maggior parte di questi sistemi è che non sono mai stati oggetto di scambi in tempo reale, ma sono semplicemente dei back test su dati storici.
La vera sfida del Forex trading è riuscire a fare negoziazione senza conoscere i prezzi di chiusura. Bisogna dunque evitare tutti questi pacchetti economici di Forex trading automatico che offrono enormi vantaggi senza alcun rischio, dato che difficilmente funzionano.
Altri ancora potrebbero preferire imparare a fare Forex su internet, oppure sui libri. Proprio questi ultimi, scritti da veri professionisti, possono dare dei consigli utili, piuttosto che limitarsi a dare delle considerazioni generiche.
Un aspetto che bisogna molto curare è quello della psicologia del commerciante e di come adottare la mentalità di un professionista vincente. Chiunque infatti può imparare a fare scambi Forex, ma la ragione per cui il 95% degli operatori perde denaro è dovuta principalmente ad una psicologia sbagliata.
Il denaro speso per acquistare dei libri scritti da persone competenti è uno dei migliori investimenti che si possano fare in termini di formazione Forex.
Il miglior modo per imparare a fare scambi Forex, in maniera gratutia, è capire ed imparare in maniera autonoma, magari aiutandosi con un corso o con un libro.
In conclusione possiamo dire che se avete la motivazione ad apprendere e desiderio di successo, ci sono tanti modi per poterlo raggiungere.
L’avversione al rischio, come investire
Inviato il 29 luglio 2010 da Redazione

Abbiamo iniziato a parlare nello scorso articolo dell’avversione al rischio, mettendo in evidenza come, in periodi di crisi dei mercati mondiali, gli investitori tendono ad investire su valute sicure, come ad esempio il franco svizzero, lo yen giapponese o il dollaro USA, oppure ad investire sulle commodities, come l’oro, considerato il bene rifugio per eccellenza.
Per chi volesse tuttavia investire anche in momenti di crisi e provare a “cavalcare l’onda”, sicuramente conviene considerare il fatto che ci sono delle coppie di valute su cui conviene investire, piuttosto che altre.
Le coppie di valute da considerare comprendono, volendo aprire delle posizioni short, AUD / JPY, AUD / USD, NZD / USD e EUR / USD. Tutti queste coppie di valute sono considerate senza rischio, in particolare le coppie di valute che includono anche il dollaro australiano.
A causa della differenza dei tassi di interesse tra la Reserve Bank of Australia e le altre banche centrali, in particolar modo quelle di Giappone e di Stati Uniti, gli investitori fanno carry trade sul dollaro australiano. Quando il vantaggio del carry trade termina, queste coppie di valute perdono terreno. Ecco dunque la possibilità di guadagnare denaro andando short.
Per chi volesse invece aprire delle posizioni in acquisto, conviene operare sulle coppie di valute USD / CHF e USD / CAD anche se queste non possono essere considerati degli investimenti sicuri. Le correlazioni tra USD / CHF e EUR / USD, oltre che quelle con il dollaro canadese e con i dollari di Australia e Nuova Zelanda, non sempre tengono durante le turbolenze del mercato finanziario.
Un’altra cosa che bisogna sempre ricordarsi di fare è quella di monitorare le posizioni che vengono aperte in maniera molto attenta, dato che bisogna essere pronti ad uscire in senza esitazione. Se si continua, infatti, le perdite potrebbero diventare catastrofiche e ci potrebbe volere molto tempo per recuperare.
Anche se con alcune coppie di valute i guadagni sembrano facili, conviene sempre aspettare le conferme degli indicatori prima di entrare nel mercato.
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