

Abbiamo visto nell’articolo di ieri come poter decidere la definizione degli obiettivi di prezzo da porsi nell’uso delle master candle. Dopo aver investito un po’ di tempo nella scelta e nello studio del metodo di negoziazione migliore, si dovrebbe essere in grado di capire da soli gli obiettivi e di fermarsi in tempo. Tuttavia, possiamo dire che uno stop generalmente valido, come obiettivo, potrebbe essere legato al raggiungimento di 50 pips.
Ovviamente non prendetelo come valore fisso ed immutabile, dato che gli obiettivi si impostano a seconda del cambiamento delle condizioni di mercato. Per esempio, in un mercato che sta vivendo un periodo di movimenti lenti, si può fissare l’obiettivo a 30 pips invece che a 50 pips. In un mercato in rapida evoluzione, invece, è possibile impostare come obiettivo quello di 70 pips.
Non bisogna mai fare l’errore di essere troppo statici, altrimenti si rischia di perdere denaro o di perdere delle buone occasioni di guadagno.
L’impostazione degli obiettivi di profitto, così come abbiamo detto in questo articolo, è una cosa fondamentale da fare se si vuole massimizzare il proprio rendimento. Sicuramente la scelta dell’obiettivo giusto può essere fatta solamente attraverso la pratica. Per questo motivo teniamo a dire che l’obiettivo generico di 50 pips può essere generalmente valido, ma voi potreste in ogni caso decidere di impostare un altro obiettivo e ritenerlo miglire. La scelta sta assolutamente al trader e al suo modo di fare trading, oltre che al grado di rischio che è disposto a correre e che riesce a sopportare.
Le master candle sono un metodo interessante per fare Forex che esula dall’uso classico degli indicatori tecnici. Per questo motivo potrebbe essere indicato per i principianti, nell’attesa di imparare ad usare perfettamente gli indicatori Forex. L’uso delle master candle non è un metodo in sé. Piuttosto, per avere dei risultati ottimali, bisogna usarle in unione con altri metodi di trading.













LASCIA UN COMMENTO