

Continuiamo a vedere in questo articolo cosa possiamo fare nel caso in cui c’è la rottura di una linea di tendenza, sia essa un livello di supporto o di resistenza.
Può essere sicuramente interessante guardare dei dati più vecchi dal punto di vista temporale, per imparare quello che è successo prima del breakout. Ad esempio, potremo vedere che il prezzo è stato costantemente al di sotto della linea di resistenza e che, nel frattempo, è stato creato un nuovo livello di supporto. Questo ci dice che i venditori erano ancora forti e che sono stati in grado di spingere i prezzi verso il basso.
Possiamo dunque dire che questo breakout particolare non era “trusted”, ovvero non era un breakout di cui poterci fidare.
Vediamo invece un’altra situazione. Ipotizziamo che la linea di tendenza viene rotta. Possiamo fidarci di tale rottura? Al momento non ancora, dato che gli acquirenti sono in grado di spingere il prezzo ancora più in alto.
Dopo poche candele il prezzo tenta un altra salita, ma non ci riesce e piazza un altro prezzo basso. Questo è un segnale che ci stiamo avvicinando ad un punto cruciale. Se la linea di tendenza viene rotta, allora è molto probabile che il prezzo si sposti più in basso.
E’ tutto qui, effettivamente è un metodo semplice, che potrebbe aiutarci a giudicare, sulla base di risultati più probabili, l’eventuale bontà di una linea di tendenza. Ovviamente, nel trend rialzista è necessario prendere in considerazione solo le linee di resistenza, ovvero quelle alte, mentre in una tendenza verso il basso, bisogna considerare le linee di supporto, ovvero quelle verso inferiori.
Fare trading con i livelli di supporto e di resistenza effettivamente potrebbe essere un’ottimo modo per aprire delle posizioni al rialzo o al ribasso e guadagnare denaro da esse, l’unica cosa è che ovviamente bisogna stare attenti ad aspettare i segnali giusti.













LASCIA UN COMMENTO