
Abbiamo visto negli scorsi articoli che uno degli indicatori più buoni per quanto riguarda il forex è sicuramente quello delle medie mobili. Si tratta di un ottimo indicatore da poter usare, ma il problema principale è che le medie mobili sono un indicatore in ritardo. Per utilizzare le medie mobili correttamente è necessario conoscere molto di più sul mercato e sul comportamento degli acquirenti e dei venditori. Conoscere le onde di Elliot sarà sicuramente di grande aiuto per evitare di prendere posizioni sbagliate. Così le medie mobili non possono essere l’unica cosa che si deve sapere e usare in un commercio. Come abbiamo visto nello scorso articolo, abbiamo suggerito di utilizzare anche le candele Heikin-Ashi.
Prendendo in analisi puramente gli strumenti matematici, come le medie mobili, possiamo sicuramente vedere che come indicatori sono buoni, ma bisogna tenere a mente che il forex o la compravendita di azioni, oltre che la previsione della direzione del mercato, si basano principalmente sulla psicologia degli acquirenti e dei venditori.
Come possiamo immaginare in maniera facile, la psicologia è una cosa che non può essere calcolata attraverso le formule di matematica. Devi conoscere il comportamento del mercato e questa cosa non è possibile se non si pratica in maniera costante e se non si guarda al movimento di mercato per lungo tempo.
Ecco che possiamo concludere dicendo che in questo e negli scorsi articoli abbiamo spiegato abbastanza sulle medie mobili e sul modo di poterle utilizzare per fare trading in maniera proficua e con successo. Anche se non sono sicuramente un indicatore perfetto, anche perché non esiste un indicatore perfetto per definizione, bensì solo un indicatore che può essere migliore per la tua situazione particolare, allora ecco che il trading con le medie mobili può rivelarsi veramente proficuo se fatto con costanza e in maniera precisa.















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