

Una tra le decisioni più complesse da prendere relativamente alle nostre operazioni Forex è sicuramente quella legata al momento ideale per chiudere un’operazione e prenderne i profitti o, al contrario, chiuderla per limitare le perdite. Soprattutto in quest’ultimo caso, ci sono alcuni motivi per i quali accettare una perdita di denaro è molto difficile.
La prima cosa è che a nessuno piace perdere, né nelle competizioni sportive e né perdere denaro. La seconda ragione è la paura. Questa paura, anche della perdita di denaro più piccola in assoluto ci lascia un ricordo molto forte, tanto da riuscire a volte anche ad influire psicologicamente sul nostro trading Forex. La terza ragione è la speranza che il trend di mercato giri e venga a nostro favore. In questo caso la speranza, per la maggior parte delle volte, porta solo ad avere delle perdite ancora maggiori.
Dal punto di vista psicologico bisogna cercare di capire il lato debole e quello forte del nostro carattere. Dobbiamo dunque lavore per migliorare la nostra professionalità. Lo stop loss, in questo senso, può aiutarci, sia da un punto di vista psicologico che da un punto di vista pratico. Noi andremo per ora a valutare principalmente l’aspetto tecnico e pratico dello stop loss.
Ogni trader Forex ha il proprio punto di vista in merito al mercato, così come ogni trader ha una propria strategia. Lo stop loss migliore, dunque, è quello che corrisponde esattamente alla nostra strategia di trading. Se la strategia non ha un punto di uscita, possiamo affermare che non è una strategia del tutto completa e che è molto rischioso usarla in pratica. Possiamo ovviamente avere successo, ma probabilmente non nel lungo termine.
Lo stop loss è fondamentale e sicuramente ci aiuterà a fare un trading migliore, incrementando le nostre capacità e dandoci la possibilità, in futuro, di avere dal trading Forex un guadagno fisso mensile.















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