

Nel Forex è possibile aprire diverse tipologie di operazioni, a seconda del momento in cui si effettua l’ordine e dalle tipologie di ordini che vengono dati al nostro broker on line nel momento in cui decidiamo di aprire un’operazione. Così, possiamo vedere tre tipologie di ordini: market order, stop order e limit order.
Un market order è un ordine che viene effettuato quando si apre una nuova posizione, in acquisto oppure in vendita, al prezzo corrente del proprio broker. Un market order viene solitamente chiamato anche ordine incondizionato, per il fatto che si apre un’operazione indipendentemente dal prezzo della valuta. Solitamente questa tipologia di ordini viene usata perché ha delle commissioni più basse rispetto ad altre tipologie di operazioni Forex, dato che il broker prende una commissione più bassa, in quanto ha meno lavoro da dover compiere.
Un limit order è l’ordine che viene fatto di comprare o di vendere valuta ad un prezzo specificato, o migliore. Il limit order permette al trader anche di poter limitare la durata di tempo che può essere chiesto per chiudere un ordine prima che questo venga cancellato. Solitamente, un limit order costa di più rispetto ad un market order. Questa tipologia di ordine viene solitamente effettuata su mercati a basso volume o altamente volatili.
Uno stop order è l’ordine di aprire una nuova posizione in acquisto o in vendita quando il prezzo sorpassa un punto particolare. Uno stop order ha l’obiettivo principale di limitare la perdita del trader qualora la sua operazione non dovesse essere nello stesso senso del trend. Quando il prezzo di mercato ha superato quel determinato punto, allora lo stop order diventa un market order. Solitamente lo stop order viene usato quando l’investitore non può, per un certo periodo di tempo, controllare l’andamento del trend e dunque vuole tutelarsi da eventuali perdite.















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