

La crisi del debito zona euro non avrà serie ripercussioni sugli investimenti all’estero della Cina, secondo quanto ha fatto sapere il direttore generale della China Investment Corporation nella giornata di ieri, Gao Xiqing. Il CIC, infatti, manterrà intatto il suo livello di investimenti in Europa.
Il Xiqing si è detto molto preoccupato delle fluttuazioni del mercato nel breve termine, dato che questo potrebbe minacciare la stabilità della zona euro. Tuttavia, ciò che è più importante per il CIC sono le tendenze a lungo termine, dato che le fluttuazioni a breve termine non porteranno delle conseguenze per loro.
Inoltre, nel lungo periodo, il CIC seguirà da vicino le politiche dell’UE in termini di riforme monetarie e sulle questioni della regolamentazione finanziaria. Il CIC è pronto ad affrontare molte sfide in Europa, dato che molte istituzioni nazionali europee trattano i fondi cinesi sovrani in maniera diversa e in modo ingiusto, a causa delle differenze ideologiche tra queste due zone geografiche.
Tuttavia i cinesi non hanno paura di questo dato che in qualità di investitore finanziario il CIC non ha specifici obiettivi politici. E’ pur vero che al momento i fondi sovrani cinesi incontrano ancora molti ostacoli nel momento in cui si vuole tentare di investire all’estero. Questa cosa, secondo i responsabili della corporation, derivano principalmente dall’ignoranza di alcuni governi stranieri e delle istituzioni di vigilanza.
Il CIC, per chi non lo sapesse, investe in tutti i generi di prodotti, in tutti i settori e in tutte le regioni geografiche del mondo. Ma vi sono tre settori in cui la corporation ha detto di non voler investire, ovvero le armi di distruzione di massa, l’industria del gioco d’azzardo e l’industria del tabacco.
Staremo a vedere cosa succederà, dato che il mercato cinese è in crescita e riuscire ad avere una certa quantità di denaro investita nella nostra zona economica da parte di investitori stranieri sicuramente porterà dei benefici.













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