

Il dollaro è sceso rispetto allo yen durante la giornata di martedì a causa della speculazione relativa al fatto che l’aumento dei prezzi delle materie prime, come il petrolio greggio. può ostacolare la crescita economica degli Stati Uniti da ora in avanti.
Gli investitori stanno diventando meno “bullish” sulle prospettive economiche degli Stati Uniti, perché gli aumenti recenti dei prezzi delle materie prime, in parte alimentati dalla tensione politica in corso in Egitto, può indebolire la spinta della più grande economia mondiale. Le aspettative del mercato per l’outlook economico degli Stati Uniti sono in calo, come possiamo vedere dai rendimenti dei titoli statunitensi.
Il dollaro infatti è sceso contro lo yen giapponese. L’ICE Dollar Index, che tiene traccia del dollaro USA nei confronti di un paniere ponderato su base commerciale di valute, era in calo. Secondo gli esperti del settore il biglietto verde potrebbe cadere ancora nel corso delle prossime ore contro lo yen giapponese. Secondo altri non si arriverà ad un livello eccessivamente basso così facilmente, in quanto ci sono molti ordini di acquisto in dollari. Questo potrebbe contribuire a tenere alto il valore della valuta americana.
Durante l’ora di negoziazione europea gli investitori prestano attenzione ad un discorso del presidente della Bce Jean-Claude Trichet, a Milano. L’euro potrebbe estendere ancora i suoi guadagni se il capo della banca centrale assumerà un tono interssante ed in favore della nostra valuta.
Attenzione anche a chi avverte di possibili cali improvvisi della moneta comune, perché è una cosa molto realistica per il fattore di rialzo dei tassi della BCE, mentre la zona euro è ancora alle prese con problemi di debito e la confusione politica in Egitto potrebbe peggiorare in qualsiasi momento. Ecco dunque che non tutti potrebbero voler seguire l’euro ancora più in alto. In ogni caso, nel corso delle prossime ore, stiamo attenti alla nostra valuta.















LASCIA UN COMMENTO