
Il dollaro, o dollaro USA, è la valuta degli Stati Uniti, ma quella di Ecuador, Micronesia, delle Isole Marshall, Palau, El Salvador, Timor Est e le isole vergini britanniche. Il dollaro è inoltre accettato come valuta in Afghanistan, Cambogia, Libano, Messico, Guatemala, Panama e Bolivia.
Il dollaro è diventato la moneta degli Stati Uniti nel 1792, con la proclamazione del “Mint Act”, dato il 2 Aprile 1792, che ha istituito un nuovo sistema monetario, con il dollaro come valuta di riserva.
Nel 1793, i primi dollari vennero coniati negli Stati Uniti, per la precisione a Philadelphia. Ma è solo con la legge del 17 luglio 1861 che il governo americano ha iniziato a emettere anche biglietti. Il dollaro è attualmente la valuta più utilizzata per le operazioni in tutto il mondo e, dal dicembre 2006, è la seconda dietro l’euro, di cui abbiamo trattato nello scorso articolo, in termini di moneta in circolazione.
Nonostante questo il dollaro USA è la moneta più scambiata sul mercato dei cambi, poiché rappresenta ben l’89% delle transazioni. È inoltre la valuta più utilizzata nel commercio internazionale, è la moneta di riserva principalmente utilizzata nel mondo ed è la moneta con il più grande mercato finanziario al mondo.
Oggi la definizione di dollaro deriva dal titolo 31 del codice degli Stati Uniti, che dice che “il Tesoro deve vendere argento in maniera tale che un’oncia valga almeno 1,292929292 dollari.” Tuttavia le banche della Federal Reserve sono tenute soltanto a fornire crediti invece di denaro.
La continua domanda cinese di argento ha portato diversi paesi, in particolare il Regno Unito, Stati Uniti e il Giappone, a fare trading sui dollari nel corso del 19° e del 20° secolo.
Nel Forex il dollaro è una delle principali valute da tenere in considerazione ed è quasi sempre una valuta principale.













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