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Investire a margine

lunedì, gennaio 4, 2010@ 11:45 AM
Author: Redazione

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Investire a Margine è un metodo mediante il quale un investitore forex può commerciare le valute ad un volume più alto di quello che altrimenti sarebbe in grado di fare con il suo conto. Se un trader forex vede un’opportunità nel mercato valutario e vuole capitalizzare questa informazione, di solito si è in grado di commerciare i soldi che si hanno nel proprio conto forex. Se tuttavia si è particolarmente fiduciosi che l’investimento produrrà dei grandi ritorni, allora si potrebbe decidere di prendere in prestito del denaro extra da un broker.

Il margine di negoziazione è la percentuale di capitale che il trader deve avere al fine di effettuare un operazione nel mercato delle valute. Facciamo un esempio per capire meglio il concetto. Supponiamo che un trader ha 5.000 dollari nel suo conto e una capacità di margine del 5%. Quest’ultima è praticamente la percentuale minima di capitale che il trader è autorizzato a mantenere. Ciò significa che il trader è autorizzato a scambiare un massimo di 100.000 dollari in valuta estera, prendendo a prestito i restanti 95.000 dollari dal suo broker.

Un margine del 5% significa anche che il trader può commercializzare fino a venti volte il valore del suo portafoglio. Il denaro preso in prestito, necessario per raggiungere il limite di negoziazione, è di solito senza interessi a breve termine.

Ovviamente il margine di negoziazione è un rischio, dato che è possibile anche cadere in un debito pesante se la moneta si svaluta.

Chiaramente il trader ha anche l’opportunità di fare molti soldi con facendo trading a margine, se ovviamente le valute seguono l’andamento previsto. L’idea di base è che il commercio sul margine consente di aumentare notevolmente i propri guadagni, ma anche le possibili perdite, per cui bisogna sempre fare attenzione.

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