

Nello scorso approfondimento abbiamo iniziato a vedere il concetto di leva finanziaria, dicendo che è molto importante dato che ci permette di aprire delle posizioni che altrimenti, per gli importi delle stesse, sarebbe molto difficile aprire. E’ dunque sicuramente una cosa positiva, ma dobbiamo fare molta attenzione ad usarla.
Se apriamo una posizione da 100.000 dollari usando una leva finanziaria, ad esempio, di 100 : 1, allora spenderemmo solo 1.000 dollari. Il valore di ogni pip, tuttavia, viene calcolato partendo dalla base di 100.000 dollari.
Ad esempio, se decidiamo di andare in buy quando il rapporto di cambio tra due valute è a 1.4500 . Vogliamo chiudere l’operazione quando abbiamo guadagnato 20 pips, dunque non appena il valore del cross sarà di 1.4520 . Il guadagno di 20 pips, in termini monetari, sarà di 100.000 x 0,0020 = 200 dollari. Effettivamente un guadagno eccellente, abbiamo praticamente investito i nostri 1.000 dollari ad un tasso del 20%. Un rendimento sensazionale.
Attenzione però anche al rovescio della medaglia. Se invece di salire a 1.4520 il cross di prima fosse sceso a 1.4480 , avremmo perso 20 pips, che in termini monetari fanno sempre 200 dollari. Ecco dunque che con una sola operazione abbiamo perso 200 dollari.
Se da un lato la leva finanziaria è eccellente per moltiplicare i nostri guadagni, dall’altro è anche molto pericolosa dato che moltiplica anche le nostre perdite.
Un buon indicatore di rischio legato alla leva è quello del margine che il broker chiede per poter investire. Se ad esempio la leva è di 100 : 1, il margine chiesto è dell’1%. E’ assai difficile che in un giorno solo le valute abbiano un’oscillazione tale da superare il margine. Ma dobbiamo in ogni caso stare sempre attenti. Per proteggere il nostro capitale dobbiamo dunque attuare delle strategie di money management attraverso l’uso degli stop loss.















LASCIA UN COMMENTO