
Nello scorso articolo abbiamo iniziato a parlare del perché si fa Forex. Continuando a parlare in questo senso, uno dei fattori è sicuramente la convenienza. In altri mercati è possibile fare scambi in un periodo di tempo che di solito dura dalle 6 alle 10 ore. Il Forex invece richiede un sistema di monitoraggio che duri tutte le 24 ore. Ciò può essere realizzato attraverso sistemi di scambio automatico o, in modo ottimale, attraverso degli stop pre-impostati.
Un altro aspetto interessante del Forex è sicuramente il costo, dato che non ci sono commissioni sulle posizioni che vengono aperte. Ma il fatto che non vi è alcuna commissione non presuppone che non ci sia alcun costo, dato che questo è rappresentato dallo spread.
Non vi è dubbio che la liquidità, le leva, convenienza e i costi siano delle grandi opportunità per fare Forex e creare ricchezza. Ma allo stesso tempo sono oggetti che possono essere soggetti ad abusi, il che porta alla distruzione di ricchezza. Il trader novizio che ne abusa in maniera non conotrollata distrugge la sua ricchezza, ovvero il suo capitale.
Dove si fa Forex? Dato che il Forex non si fa in un luogo fisico, in questo caso il dove si riferisce alla piattaforma di trading. La scelta della piattaforma è un passaggio fondamentale della nostra esperienza di trading. I traders utilizzano dei sistemi che lavorano nel breve termine, nel medio termine o nel lungo termine, con diversi tempi di attesa e diverse strategie. Il tipo di broker necessario per ogni approccio è diverso. Per ogni trader c’è un broker ottimale.
La scelta del proprio broker deve essere fatta con accuratezza a monte, prima dell’inizio della nostra esperienza di trading. Meglio iniziare più tardi ma con il broker giusto che iniziare prima ma con un broker non adatto a noi.













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