

Oltre alle variabili interne, in un sistema Grid ci sono anche delle variabili esterne che dobbiamo necessariamente prendere in considerazione. Ci sono infatti molte variabili esterne che influenzano una griglia.
Si parla dunque di variabili esterne relative alle condizioni di mercato. In questo gruppo di variabili rientrano alcune condizioni fondamentali del mercato Forex stesso, ovvero la volatilità e le tendenze, sia quelle principali che quelle minori. Quello su cui influisce di più la volatilità è soprattutto la densità e la dimensione del passo, mentre le tendenze influenzano direttamente il rischio a carico del sistema e la redditività dello stesso.
Le variabili esterne legate alle caratteristiche ed opzioni impostate dal broker. In questo gruppo di variabili ci sono lo spread, le commissioni, lo slittamento e lo swap. Tutte queste variabili possono influire notevolmente su una rete operativa e se ne deve tener conto quando si progetta un sistema basato sulle griglie.
Si parla infine di variabili esterne legate a situazioni operative. Queste variabili sono le più difficili da controllare e i problemi che solitamente esse generano sono molto complicati da risolvere. Questo gruppo di variabili dovrebbe includere l’interruzione della piattaforma broker, le lacune, le operazioni che non vengono eseguite e qualsiasi altra circostanza che impedisce di aprire o di chiudere una o più operazioni a determinati punti precisi che erano stati programmati. Questo tipo di variabili, che possono influenzare qualsiasi sistema, sono ancora pià pericolose per le griglie.
Come possiamo vedere, dato che ci sono delle variabili esterne di cui non possiamo controllare direttamente l’andamento, il sistema Grid è molto pericoloso e, anche se sembra davvero semplice da mettere in pratica, non altrettanto lo è aprire dei risultati positivi a seguito dello stesso. Per questo motivo, prima di farlo con soldi veri, magari possiamo provarlo con denaro in prova.













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