

L’euro è sceso ampiamente in seguito alle preoccupazioni della giornata di ieri relativamente al sistema finanziario della zona economica. Le banche devono restituire alla BCE più di 440 miliardi di euro entro un anno, alcuni investitori temono dunque una carenza di liquidità. L’euro è sceso ad un nuovo livello di minimo rispetto al franco svizzero e al suo livello più basso dallo scorso novembre 2008 contro la sterlina britannica.
L’incertezza su quanto le banche faranno nei prossimi 12 mesi si fa sentire suo mercato. Alcune banche della zona euro hanno fatto molto affidamento sui prestiti BCE negli ultimi mesi, ora devono affrontare diversi costi per poter raccogliere fondi sul mercato.
Tuttavia, molti analisti si aspettano che una grossa fetta dei crediti già scaduti sarà aumentata di altri tre mesi, contribuendo in tal modo ad evitare dei problemi al sistema economico. La sterlina intanto si è rafforzata contro l’euro, in seguito al fatto che il Regno Unito è in una forma migliore, fiscalmente parlando, rispetto all’Europa. Questi dati sono stati rivelati la scorsa settimana. La Banca d’Inghilterra ha fatto anche sapere che, secondo la sua opinione, i tassi di interesse britannici dovrebbero essere aumentati. Tutto ciò ha aiutato a sostenere la sterlina.
La riluttanza ad effettuare degli investimenti audaci prima della pubblicazione dei dati relativi all’occupazione Usa, che avverrà venerdì, tiene il mercato con il fiato sospeso. L’ICE US Dollar Index, ovvero l’indicatore che tiene traccia dell’andamento del dollaro contro un paniere ponderato di valute, ha perso valore.
I risultati delle discussioni del G20 hanno dato agli investitori poche nuove informazioni su cui basare le operazioni a breve termine. I movimenti valutari infatti non sono stati particolarmente colpiti dal G20.
La moneta svizzera è salita recentemente, a seguito del fatto che la Banca nazionale svizzera ha terminato il suo programma di acquisto di euro al fine di limitare l’apprezzamento del franco. Per chi volesse investire nel Forex, sono tutte considerazioni di cui tenere necessariamente conto.













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