

Cotinuiamo a vedere l’importanza dell’overconfidence nel Forex. Il rischio maggiore è che se non si dispone di capacità elevata di trading e si sta attraversando una fase di eccessiva sicurezza, quindi un elevato grado di negoziazione, questo potrebbe non tradursi in rendimenti di portafoglio abbastanza grandi per coprire i costi di negoziazione.
Secondo uno studio concentrato su cinque tipologie di investitori, nel primo gruppo sono stati inseriti gli investitori con il più basso volume d’affari. In media questo gruppo ha realizzato un fatturato del 2,4% annuo. Il secondo gruppo era costituito da investitori con basso fatturato, e così via. Coloro che sono stati nel quinto gruppo, ovvero che hanno un fatturato molto alto, hanno registrato un fatturato medio annuo di oltre il 250%.
Attenzione anche al fatto che la negoziazione in eccesso ha un costo. Le commissioni devono infatti essere pagate per acquistare e per vendere. Questo significa che i rendimenti reali sono inferiori al fatturato.
Vediamo un semplice esempio per capire tale fatturato. Due trader hanno 10 mila dollari da investire per un periodo di cinque anni. Chi ha un operatività più accurata, guadagna il 18,5% all’anno di rendimento netto, ovvero 23.366 dollari dopo cinque anni di reinvestimenti. L’investitore con un’operatività più “spinta” ha invece un ritorno medio, sempre secondo gli studi, dell’11,4% all’anno, pari a 17.156 dollari, ovvero una differenza di oltre 5.000 dollari. La differenza sale a oltre 200.000 dollari per un periodo di 20 anni.
Fare trading in maniera eccessiva è una cosa veramente pericolosa. Inoltre se gli uomini sono più sicuri di sé rispetto alle donne, non è che gli investitori di sesso maschile fanno di peggio rispetto agli investitori di sesso femminile? In media la risposta è sì. Nel complesso gli uomini guadagnano quasi l’1% in meno ogni anno rispetto alle donne. Questa è una conseguenza del fatto che gli uomini pensano di avere maggiore esperienza di investimenti rispetto alle donne.













LASCIA UN COMMENTO