
Nello scorso articolo abbiamo iniziato a parlare del trading fatto attraverso le medie mobili e l’indicatore Alligator. Quando si usa questo indicatore ci sono due segnali di attenzione che non possiamo non considerare. Quando infatti la media mobile veloce cerca di attraversare le altre due medie mobili, senza riuscirci, e quando invece è la media mobile più lenta che tenta di attraversare le altre due senza successo. Ognuno di questi due segnali di attenzione potrebbe far chiudere ad alcuni operatori una posizione long, mentre quelli che sono più pazienti e che inoltre hanno familiarità con le onde di Elliot potrebbero mantenere la loro posizione long e massimizzare i loro profitti.
Naturalmente un doppio massimo potrebbe anche essere conosciuto come un punto di uscita iniziale, prima che l’Alligator mostri il segnale di uscita.
Quando invece abbiamo un mercato piatto, le tre medie mobili si incrociano, così come fanno con il prezzo, tante volte. A volte la media mobile più veloce è in alto, a volte lo è quella media, altre volte invece lo è quella più lenta. E se si guarda il prezzo vedrete che è molto mosso e che non permette di visualizzare un modello di trading chiaro.
Se ci sono dei problemi nel distinguere l’andamento di un mercato, allora l’aggiunta di un grafico Heikin-Ashi può essere di grande aiuto. La cosa buona di questa tipologia di grafico è che quando il mercato è rialzista o ribassista ed abbiamo buon andamento, le candele dello stesso Heikin-Ashi hanno lo stesso colore. Quando il mercato è rialzista, tutte le candele del Heikin-Ashi sono verdi e non hanno alcuna ombra inferiore, mentre quando il mercato è ribassista, allora le candele Heikin-Ashi sono di colore rosso e non hanno alcuna ombra superiore.
Ma per quanto riguarda un momento in cui il mercato è piatto? Allora in questi periodi il colore delle candele Heikin-Ashi sarà vario, facendo mescolare rosso e verde, oltre al fatto di avere delle ombre superiori ed inferiori al tempo stesso.















LASCIA UN COMMENTO