

L’euro è sceso per la prima volta dopo quattro giorni contro lo yen dopo che anche Moody’s ha tagliato il rating di Grecia a livello Junk, aggiungendo dunque altri problemi alla zona euro. La moneta unica è inoltre caduta contro il dollaro, ancor prima della relazione tedesca che ha messo in evidenza come la fiducia degli investitori nella più grande economia europea sia scesa al livello minimo da quasi un anno.
Il downgrade di Moody’s ha portato nuovi problemi all’euro, fermando il rally che la valuta aveva iniziato contro le altre valute, in maniera principale contro il dollaro. Con la perdita di slancio verso l’alto, ora l’euro sta andando ancora più verso il basso.
L’euro è sceso infatti attorno a quota 1,22 dollari, mentre contro lo yen si trova attorno quota 111. Le previsioni degli economisti sono per un’ulteriore discesa della nostra valuta, arrivando a 1,20 dollari alla fine della settimana attorno ad 1,17 dollari entro la fine dell’anno.
Moody’s ha abbassato il rating della Grecia affermando che ci sono sostanziali rischi per la crescita economica della nazione legati alle misure di austerità derivanti dal prestito ottenuto da parte dell’Unione europea e del Fondo monetario internazionale.
Ecco dunque come le previsioni sulla nostra valuta siano ancora ribassiste, dato che il debito della zona euro in maniera improbabile si risolverà in tempi brevi. C’è intanto chi ha già iniziato a diversificare i propri investimenti, vendendo la valuta europea e acquistandone altre. Le misure di austerità che sono state progettate per far fronte alla crisi, infatti, probabilmente agiranno come un freno per la crescita futura, che potrebbe arrivare attorno quota 1,15 dollari entro i prossimi tre mesi.
Dunque, per chi volesse investire nel Forex conviene stare attenti alla nostra valuta e al suo rapporto con le altre valute, specialmente contro il dollaro e contro la sterlina.













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