

Una delle chiavi che danno popolarità al Forex è sicuramente il margine. Senza margine il Forex sarebbe al di là della portata del investitore medio. Andiamo dunque a vedere che cosa è esattamente il margine e come funziona.
I conti margine Forex consentono agli operatori di controllare grandi quantità di moneta con un deposito relativamente piccolo. La creazione di un conto con un margine vi permette di prendere in prestito denaro dal broker per controllare dei lotti di valuta che di solito hanno un valore di 100.000 dollari. L’ammontare del potere del margine è la leva. La leva viene generalmente espressa come un rapporto. Ad esempio, una leva di 100 : 1 significa che è possibile controllare un patrimonio di 100 volte il deposito.
Che cosa significa nel Forex avere un account con l’1% di margine? Praticamente che è possibile controllare dei lotti standard di 100.000 dollari con un deposito di 1.000 dollari. Ovviamente, questo potenziale è sia positivo, dunque guadagni maggiori, che negativo, dunque la possibilità di perdere oltre il deposito iniziale. Con delle debite garanzie, tuttavia, la perdita può essere limitata e di solito il broker terminerà una transazione che rischia di andare oltre il deposito.
Tra i vantaggi, come abbiamo accennato in precedenza, c’è il fatto che la negoziazione con il margine ti dà maggior potere di acquisto e la possibilità di avere maggiori profitti. Come funziona esattamente? Un conto con un 1% di margine ti permette di controllare 100.000 dollari con soli 1.000 dollari.
Quando facciamo trading vediamo che il dollaro americano, per esempio, è quotato in unità fino a 4 cifre decimali. La più piccola unità della valuta è chiamata pip e quando si hanno 100.000 dollari in pip di una data valuta, ogni pip ha un valore di 10 dollari.
Questo significa che se il prezzo ha delle modifiche, da 1,3160 a 1,3260 , ovvero una differenza di 100 pips, questa rappresenta un utile o una perdita di 1000 dollari. Senza margine la stessa variazione di prezzo rappresenterebbe una differenza di 10 dollari, non significativa per l’investitore.
Nel prossimo articolo andremo a vedere i rischi del margine.













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