

La misura del livello di disoccupazione del Regno Unito continua a riflettere un miglioramento delle condizioni del mercato del lavoro in seguito al quinto mese consecutivo di diminuzione delle richieste di sussidi di disoccupazione. Inoltre, come ulteriore prova della flessibilità del mercato del lavoro, la misura del totale degli occupati è aumentata rispetto al primo trimestre del 2010, di 160.000 unità.
La retribuzione media in Uk, compresi i premi, è aumentata del 2,7% a maggio, facendo segnare un incremento inferiore a quello che invece era stato registrato ad aprile, pari al 4,1% . La crescita dei salari rimane tuttavia modesta, anche in seguito alla mancanza di potere contrattuale da parte dei lavoratori, causata dai timori di una possibile crescita della disoccupazione.
I mercati considerano un segno incoraggiante il fatto che il mercato del lavoro sia in una fase stabile, anche se è ancora troppo presto per valutare gli effetti che la situazione attuale dell’economia del Regno Unito, che sta tagliando i costi andando a tagliare lavori nel settore pubblico, avrà sulla creazione di occupazione nel settore privato. Tuttavia, l’impatto di questi tagli sulla disoccupazione giovanile, che è già elevata, è una preoccupazione costante del mercato, mettendo in evidenza come ci si trova in una situazione che deve essere affrontata con urgenza.
Nel Regno Unito infatti si segnala un’alta percentuale di studenti disoccupati, con quasi il 20% di coloro che hanno da 16 a 24 anni che sono senza lavoro. Questo fa rischiare una “fuga di cervelli” , che potrebbe andare a cercare delle migliori prospettive occupazionali all’estero.
L’impatto dei tagli del settore pubblico si prevede che possa mostrare i suoi effetti nei prossimi mesi. La speranza è che questa perdita di lavoratori sarà compensata dalla creazione di posti di lavoro nel settore privato, in particolare nei servizi finanziari.
C’è però preoccupazione relativamente al fatto che il ritmo di crescita è più debole del previsto, dunque le prospettive a medio termine delle condizioni del mercato del lavoro possono risentirne in maniera negativa.













LASCIA UN COMMENTO