Rischi delle operazioni a margine

Inviato il 11 marzo 2010 da Redazione

Lo scorso articolo abbiamo visto quali sono i benefici delle operazioni a margine. Vediamo ora invece i rischi di questa operatività.

Così come è un’operazione che permette di aumentare il potenziale profitto, vi è anche un aumento del rischio di perdita. Se non si sta attento, infatti, il nostro account potrebbe essere spazzato via. Per fortuna nel Forex ci sono diversi metodi a disposizione per limitare le perdite. Ad esempio, sappiamo che lo Stop loss chiude automaticamente una posizione se il prezzo di una coppia di valute supera un punto predeterminato. Lo Stop loss consente di limitare le perdite per un importo determinato pur consentendo al profitto di correre e di crescere.

Un rischio spesso trascurato è la possibilità che il broker possa chiudere la posizione se le perdite potenziali superano il saldo del conto. Ad esempio, potremmo aprire una posizione con aspettative di una inversione di mercato, ma a meno che non si ricostituisca il margine del nostro account, la posizione potrebbe venire chiusa e tutto andrebbe perduto.

Ad esempio, se vendiamo EUR / USD a 1,2244 con l’aspettativa che l’euro ribassi nei prezzi e il nostro account ha l’ 1% di margine, questo significa che il margine richiesto è di 1,224.40 dollari. Se sul nostro conto ci sono 1.250 dollari, allora la posizione resta aperta perché il margine rimanente sarebbe di positivo.

In ogni caso bisogna stare attenti perché se l’euro, nell’esempio di prima, dovesse continuare a guadagnare valore, si dovranno aggiungere dei fondi al nostro account o si rischia di perdere tutto.

In conclusione possiamo dire che operare a margine è una buona idea, anche se ci sono dei rischi. L’importante è stare attenti e riuscire ad aprire posizioni “con la testa”, controllandole e tenendo monitorati tali rischi.