

Abbiamo iniziato a vedere nello scorso articolo come possiamo creare una strategia forex basata sull’analisi tecnica. Ora andiamo a vedere come poter identificare il tipo di mercato e il tipo di commercio, cosa fondamentale per avere successo.
Inutile dire che il primo passo dell’analisi tecnica deve essere quello di individuare correttamente il mercato con cui il trader va ad interagire. Dopo di che bisogna determinare la durata del commercio che sta per fare. Che tipo di grafico sarà possibile utilizzare per poter aprire e chiudere le posizioni? E’ meglio operare su base mensile oppure su un grafico ad un’ora? Se il grafico è mensile, non c’è bisogno di preoccuparsi di eventuali modifiche del prezzo su base oraria. Al contrario, se il trading che facciamo è di breve termine, allora si potrebbe anche considerare l’opzione di esaminare dei grafici legati a periodi più lunghi al fine di ottenere una comprensione più ampia del quadro generale del mercato all’interno del quale ci si trova ad operare.
Quando si studia un grafico più lungo, questo deve essere utilizzato per determinare l’andamento generale del trend, mentre un grafico pià corto viene solitamente usato per capire e trovare i punti di entrata e di uscita.
Il trader potrà utilizzare le linee di tendenza, gli oscillatori e l’identificazione visiva del trend al fine di determinare il tipo di mercato e l’azione dei prezzi che esso sta presentando. Le strategie da mettere in pratica possono andare in favore delle tendenze di mercato oppure anche contrastare fortemente con esse. Non è possibile individuare una strategia unica ed utile senza prima filtrare le condizioni del mercato e capirle. Dopo aver fatto tutto ciò che abbiamo indicato in questo articolo e aver determinato la tempistica legata al nostro trading, il prossimo passo è quello di scegliere gli strumenti tecnici, che andremo ad analizzare nel prossimo approfondimento.













LASCIA UN COMMENTO