

Alcuni broker di forex offrono un migliore spread sul rollover. Questo può avere un impatto significativo sulla linea di fondo da tenere nelle nostre operazioni, qualora si prevedesse di mantenerle aperte durante la notte, in maniera regolare.
I commercianti che tengono aperte diverse posizioni durante la notte sono influenzati, ovviamente, da un periodo di tempo più lungo rispetto a quello che va ad influenzare gli operatori intraday. Di conseguenza, per chi volesse operare nel medio o lungo periodo, comunque per un periodo di tempo maggiore rispetto all’intraday, dovrebbe sempre controllare come il broker con il quale si appoggia gestisce i rollover.
Come esempio di una posizione rollover possiamo considerare la situazione in cui un trader apre una posizione long in dollari australiani contro lo Yen giapponese per lo spot di valore. Ipotizziamo, per capire meglio il discorso, che tale operatore apra una posizione per un importo di 1 milione di dollari australiani, attraverso un broker che esegue il rollover automatico.
Alle ore 17:00 di New York, nel momento in cui si pratica tale rollover, il broker chiude la posizione del suo cliente, andando dunque short, ovvero vendendo dollari australiani ed acquistando invece Yen giapponese. Ipotizziamo che il rapporto di cambio delle posizioni sia di 75.00 .
Dopo aver chiuso la posizione, il rollover presuppone che la stessa posizione venga poi riaperta. Ipotizziamo ora che, dopo il rollover, il valore del rapporto di cambio sia di 74,90 . In questo caso il commerciante avrebbe guadagnato dal rollover, dato che ha favorito il dollaro australiano contro lo yen giapponese.
Ovviamente, il guadagno viene calcolato in percentuale, dunque l’impatto effettivo, in termini monetari, va calcolato a seconda della grandezza della posizione aperta. Bisognerebbe sempre capire come è meglio sfruttare il rollover delle posizioni, dato che sicuramente potrebbe portare ad avere dei guadagni interessanti, soprattutto alla lunga.













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