

Nel trading si parla di attitudine al rischio indicando una caratteristica essenziale dell’investitore, ovvero il grado di rischio che egli è disposto a fronteggiare nel momento in cui si trova a dover scegliere su degli investimenti da fare. Prima di scegliere un sistema di investimento, sia nel settore delle azioni che ovviamente in quello del Forex, bisogna sempre chiedersi che grado di rischio l’investitore è in grado di fronteggiare. Non c’è un investimento valido oppure ottimale per tutti gli investitori, dato che molto cambia a seconda del grado di rischio che ci si sente in grado di correre.
Per capire l’attitudine al rischio di ognuno, bisognerebbe porsi delle domande mirate. Ad esempio, come si comporterebbe il trader se le sue azioni perdessero, in un sol giorno, il 15%? Cosa farebbe invece nel caso in cui le azioni guadagnassero il 20% in un solo giorno?
Come si comporta l’investitore nel caso in cui si trova a dover fare i conti con l’apertura di una posizione forex in discesa? E come si comporta invece nel caso in cui si trova a decidere sull’apertura di una posizione in salita?
Cosa comporta il fatto di voler conseguire dei rendimenti più elevati? Sicuramente, il grado di rischio è maggiore e d’altro canto bisogna vedere se il trader è in grado di sopportare o meno quel dato grado di rischio.
Possiamo concludere questa argomentazione riassumendo il fatto che l’investitore, nella scelta dei suoi investimenti, deve tenere conto di diverse variabili. Inoltre, non tutti gli operatori sono uguali, dato che le variabili da tenere in considerazione sono varie e sono riassumibili in due fattori principali: uno psicologico e uno pratico, ovvero legato al budget e alla capacità di patrimonializzare e di risparmiare dell’investitore.













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