
Andiamo a vedere alcuni interessanti suggerimenti per quanto riguarda il ritracciamento forex e le inversioni, andando a guardare uno degli strumenti più utilizzati per calcolarli, ovvero i numeri di Fibonacci. Sappiamo che i numeri di Fibonacci sono una sequenza di numeri ricorsivi, in cui il numero successivo è la somma le due precedenti. La cosa affascinante di questi numeri è la loro presenza nelle cose quotidiane e nella natura.
Per usare Fibonacci nel Forex, bisogna per prima cosa scegliere il grafico da usare, ovvero un grafico orario o giornaliero. In questo modo si potrà trovare il livello di supporto e i livelli di ritracciamento. Un livello di ritracciamento è la fase in cui una coppia di valute si muoverà lungo un trend opposto a quello principale, prima di continuare lungo la sua tendenza attuale. Come si può usare Fibonacci nella pratica delle nostre posizioni forex?
Dopo aver disegnato la linea di tendenza principale, possiamo andare a vedere che le estremità dei principali rapporti di Fibonacci sono a quota 23,6%, 38,2%, 50% e 61,8%. Quando il prezzo si muove nella vicinanza di uno di questi punti, allora siamo di fronte a dei livelli di ritracciamento. Un valore del 100%, invece, è un livello di resistenza, ovvero un livello oltre il quale il mercato non si aspetta che una determinata coppia di valute possa muoversi.
Esiste un livello di Fibonacci più importante rispetto ad altri? Oppure hanno tutti lo stesso valore? La maggior parte dei trader si concentra sul livello di supporto a quota 61,8%, dunque anche noi dobbiamo fare attenzione a questo livello. Il motivo per cui i numeri di Fibonacci sono dei buoni indicatori del cambiamento di tendenza è perché milioni di trader forex li usano nelle loro posizioni, quindi se per qualsiasi motivo una coppia di valute va contro il supporto o rompe un livello di resistenza, possiamo essere certi di vedere un’attività enorme sul mercato durante quell’istante.















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