

Nello scorso approfondimento abbiamo parlato dell’importanza di calcolare il rischio legato all’investitore, ovvero il grado di rischio che egli può sopportare a seconda di una serie di variabili, come ad esempio la capacità di generare reddito e quella di generare invece risparmio. In questo approfondimento vediamo invece l’importanza del budget nel profilo investitore. Il budget, in proiezione futura del bilancio, ci darà un’ottima indicazione relativamente alle necessità di liquidità che ha l’investitore nel breve periodo.
Il budget deve contenere necessariamente tutte le voci di spesa alle quali l’investitore dovrà far fronte. Devono dunque includere tutte le spese certe che l’investitore stesso dovrà sostenere e potrà avere le entrate certe che l’investitore avrà dalla sua. Per un discorso di praticità, invece, conviene escludere quelle entrate non certe, per evitare di fare conto su denaro che poi, per un qualunque motivo, non si ha a propria disposizione e dunque trovarci male.
Il budget è una parte fondamentale per gestire in maniera totale e corretta il patrimonio dell’investitore. Dunque con una giusta definizione del budget possiamo senza dubbio sapere fino a che punto è possibile investire.
Cosa potrebbe succedere invece se non si definisce correttamente un budget? Sicuramente si potrebbe incappare in brutte soprese, nel caso in cui dovessimo far fronte a delle spese impreviste ed improrogabili. Potremmo dunque non essere in grado di far fronte a tali spese o, in alternativa, non riuscire a fare gli investimenti che ci siamo prefissi. Sicuramente il modo migliore per fare un trading tranquillo e con un calcolo preciso delle reali capacità di rischio dell’investitore passa necessariamente per una corretta definizione del budget. Nel prossimo approfondimento continueremo l’analisi della deteriminazione del grado di rischio dell’investitore, in maniera da dare una visione il più completa possibile a questo settore.













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