USA, come sta andando il dollaro nei confronti delle altre valute?
Abbiamo iniziato a vedere nell’articolo di ieri il rapporto tra dollaro USA e yen giapponese. Abbiamo visto che il dollaro è sceso a quota 82 contro lo yen, meno rispetto al valore dei giorni scorsi. L’euro è sceso contro il dollaro, mentre la sterlina britannica ha preso lievemente valore contro lo yen.
L’ascesa dello yen questa settimana è anche il riflesso di un mercato che è stato ampiamente portato a vendere la valuta. Secondo una ricerca condotta da JP Morgan, l’importo delle posizioni in yen a breve detenute dagli operatori sono aumentate ad un livello record di 7.6 trilioni di yen durante l’inizio di questa settimana.
Quindi, se lo yen dovesse apprezzarsi ulteriormente rispetto a queste valute, si potrebbe innescare l’effetto acquisto al fine di tagliare le perdite, il che di conseguenza contribuirebbe ad apprezzare lo yen.
Il franco svizzero ha continuato ad essere sostenuto dagli investitori che sono alla ricerca di riparo da incertezze economiche.
Gli investitori sono alla ricerca di valute che siano un rifugio sicuro anche dopo il fatto che la Cina ha portato il suo tasso al 2,25% , aumentando i tassi d’interesse per la seconda volta in due mesi. Questo fatto ha anche provocato una forte domanda per le valute asiatiche.
Peggio del previsto i dati dei consumatori USA, che hanno minato la fiducia del dollaro. Inoltre, i prezzi delle case in 20 aree metropolitane sono scesi dell’1,3% ad ottobre da settembre.
Il dollaro canadese è aumentato rispetto al dollaro USA, anche se la sua crescita è stata temperata dagli interessi aziendali. Ricordiamo inoltre che per questo rapporto di cambio il biglietto verde ha toccato un minimo durante l’inizio di questa settimana, arrivando a quota 0,9969.
I trader pensano in ogni caso che il minimo che si è toccato lo scorso 21 aprile, a quota 0,9930 possa in ogni caso dare un sostegno a lungo termine per il dollaro USA.




