
L’inflazione corre anno su anno ha raggiunto il suo valore negativo, facendo segnare un record dello 0,9% ad ottobre, secondo il Dipartimento del Commercio. I funzionari della Federal Reserve, preoccupati per l’inflazione troppo bassa, hanno intrapreso un programma di acquisto di 600 miliardi di dollari di titoli del Tesoro per sostenere la ripresa economica degli Stati Uniti.
A settembre, il tasso anno su anno per nucleo di spesa di consumi personali, che esclude i settori alimentari ed energia, ha guadagnato l’ 1,2%. A causa dell’inflazione troppo bassa ora ci troviamo in una situazione in un cui si potrebbe difende la mossa della Fed, ovvero l’acquisto dei 600 miliardi di dollari di obbligazioni.
Il Dipartimento del Commercio USA ha fatto sapere che il reddito personale è aumentato dello 0,5% in ottobre, rispetto al tasso di crescita dello 0,3% che invece era atteso dagli economisti. Nel mese di settembre, invece, il reddito per persona non è cambiato.
La spesa dei consumatori ha guadagnato lo 0,4% ad ottobre, corrispondentemente alle aspettative di Wall Street. Per settembre c’è stato invece un aumento della spesa dello 0,3%.
Il reddito reale disponibile è salito dello 0,3% in ottobre, mentre, nel mese di settembre, tale reddito disponibile reale è sceso dello 0,2%.
Mentre i consumatori rappresentano il 70% dell’economia, i dati che sono stati pubblicati nello scorso mese di ottobre pongono l’economia su basi molto solide per la fine dell’anno e per l’inizio del prossimo anno. La indice dei prezzi al consumo è salito dello 0,2% in ottobre, dopo un guadagno dello 0,1% a settembre. Non c’è stata invece variazione dell’indice core PCE per il mese di ottobre, come previsto dagli economisti.
Alcuni analisti temono che il programma di acquisto di obbligazioni della Fed, che ha visto il via all’inizio di questo mese, possa portare ad un aumento dell’inflazione. Dai dati sembra che la situazione degli USA possa essere migliore, attendiamo conferme dai prossimi mesi.















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